TuttiGiuPerTerra

Dal sito

  • Ecologia
    L'epidemiologia scoperchia una scomoda verità

    Leucemia infantile e centrali nucleari

    Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.
    9 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Intervista a Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia

    L'esplosione dei costi dell'energia nucleare

    In Francia, il reattore di Flamanville (avviato nel 2007) prevedeva preventivi iniziali di 3,3 miliardi di euro, ma la stima aggiornata della Corte dei Conti francese a inizio 2025 ha raggiunto quasi 24 miliardi di euro. Berlusconi ne voleva costruire quattro.
    9 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Steadfast Noon 2026

    Risiko Nucleare: il gioco di ruolo che non si può vincere

    Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
    8 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Il documento ufficiale ENAV

    L'esercitazione nucleare della NATO Steadfast Noon 2026 comincerà sui cieli italiani il 13 ottobre

    Il supplemento AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, descrive aree, quote e orari dell'esercitazione. Non nomina mai le armi nucleari, ma la geografia dei corridoi parla chiaro: dal 13 al 20 ottobre si simulerà la guerra nucleare sui cieli italiani.
    6 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Vergogna agli ignavi

    Vincono i cittadini

    La Corte d'Appello civile di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali di ILVA e Acciaierie d'Italia in Amministrazione Straordinaria. I giudici milanesi hanno ribadito fermamente che il diritto alla vita e alla salute prevale sugli interessi d'impresa.
    5 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink

Forum: Storie, pensieri, poesie

Forum chiuso

21 marzo 2003

Pensieri di pace

Autore: Fausto Marinetti
Fonte: 21.03.2003

Ieri sera la nostra mini-marcia, in una mini-cittadina, per urlare pace al mondo, alle stelle, all’universo… perché gli uomini non ci ascoltano più. Una cinquantina di persone. Cinquanta lumini in giro per le viuzze del centro storico, ma era come camminare per le vie di New York e di Bagdad. O per la Via Lattea. Solo i lumini, solo le bandiere dell’arcobaleno (i partiti l’hanno capita, la pace non è loro monopolio), a solcare la notte. Sì, la notte del mondo. Alla luce dei bagliori della prima guerra chirurgica del terzo millennio. Con altre 70 guerre dimenticate, meglio, rimosse, perché scomode o, forse, perché le guerre dei poveri non fanno audience, non fanno “notizia” (i poveri non pesano su nessuna bilancia, non ci stanno in nessuna “borsa”). Eravamo pochi? Il due per cento della cittadina. Eppure, passo dopo passo, sentivo che, con me, in me, camminava la “marea” di quei 110 milioni che sono scesi in piazza per chiedere la cosa più elementare dell’universo: Pace, solo Pace! Mi circolavano dentro, erano nei miei piedi, nelle mie mani, nel cuore quei 110 milioni di altrettanti me. Io, oggi, so di essere i loro piedi, loro sanno di essere il mio cuore. Per aprire nuovi sentieri d’umanità, piste inedite nei deserti dell’anima del mondo. Eravamo solo il due cento? No!… eravamo 110 milioni. La stampa americana ha parlato di loro come di nuova “superpotenza mondiale”. Loro hanno il gusto della concorrenza, della competizione, della contrapposizione. Il linguaggio dell’impero? Inaccettabile nella forma, vero nella sostanza. E’ questa la novità del terzo millennio: la gente comune esce di casa, va in strada, esce dal guscio dei nazionalismi, abbandona il bozzolo dei patriottismi, e va, va in cerca di qualche cosa di diverso del menù bellico. Non abbiamo fatto indigestione di sangue e di odio? Di gulag e di stragi per la fame? Folle immense, strade che straripano di gente del popolo. Studenti e operai, casalinghe e insegnati, giovani e anziani, la folla va… Cerca nuovi sentieri, nuove piste… “Governo mondiale, esercito sovranazionale, parlamento del mondo, senato globale, la guerra bandita dalla faccia della terra, le armi cancellate dal vocabolario”… bisbigliavano le stelle… La nausea delle distruzioni, dei genocidi, delle pulizie etniche, delle innominabili guerre della fame, è arrivata oltre le galassie? Anch’io marciavo nelle scarpe di quei 110 milioni di alleati avvolto nell’arcobaleno dei colori. Eravamo solo il due per cento. Con Gandhi, Luter King, Capitini, tutti i costruttori di pace. Abbracciati all’arcobaleno, per dire, ancora e sempre, con Javé, con Allah, con Visnù, con tutti gli spiriti viventi che la Vita deve vivere…: “Il mio arco pongo sulle nubi ed esso sarà il segno dell’ALLEANZA tra uomo e uomo, tra popolo e popolo” Soste di silenzio. Per sentire il respiro dei morti ancor tiepidi di Bagdad, delle guerre “dimenticate”, degli “uccisi” dai meccanismi della denutrizione. “Silenzio, non svegliate i morti”, diceva una voce nella brezza. “Silenzio”, rispondevano i 110 milioni… perché il silenzio è l’urlo più potente del mondo. Siam giunti sulla scalinata del pianeta. Prendo la parola: “Alziamo il lumino sul mondo… portiamo una piccola, grande luce. Mostriamola alle stelle. E alle future generazioni. Portatori di luce. La stessa che esplode nelle bombe, la stessa che brilla negli occhi dei figli. Solo negli occhi immobili dei morti s’è spenta… Soldato americano, iracheno, indiano, pachistano, africano, soldato d’ogni esercito, che cosa inquadri nel mirino? Cosa vedi? Cosa guardi oltre l’uniforme, sotto la pelle? Guarda bene: un uomo, solo un uomo come te c’è nel tuo mirino. Come puoi uccidere un altro te?”. Camminiamo ancora, amici, oggi, domani, dopodomani, ogni notte, una “vigilia duratura” per urlare Pace. Con il silenzio. Con l’arcobaleno… come ha fatto Dio (=qualunque Dio) che ha abbracciato l’universo di colori quando s’è pentito di aver dato agli uomini il potere di uccidere. Uccidere se stesso nell’altro. Marciamo ancora, fratelli, dieci, mille, centomila, 110 milioni, per gridare l’alleanza globale: “Il mio arco pongo sulle nubi ed esso sarà il segno dell’ALLEANZA tra uomo e uomo, tra popolo e popolo”. PS. Una mini-proposta di legge globale: d’ora in poi ogni assassinato in campo di battaglia (compreso quello della fame), americano o iracheno, africano o indiano, sia sepolto nel sudario della bandiera della pace. Riposa, fratello, nei colori dell’arcobaleno, sono i colori, le braccia di Dio. E anche le nostre.

Dal sito

  • Ecologia
    L'epidemiologia scoperchia una scomoda verità

    Leucemia infantile e centrali nucleari

    Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.
    9 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Intervista a Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia

    L'esplosione dei costi dell'energia nucleare

    In Francia, il reattore di Flamanville (avviato nel 2007) prevedeva preventivi iniziali di 3,3 miliardi di euro, ma la stima aggiornata della Corte dei Conti francese a inizio 2025 ha raggiunto quasi 24 miliardi di euro. Berlusconi ne voleva costruire quattro.
    9 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Steadfast Noon 2026

    Risiko Nucleare: il gioco di ruolo che non si può vincere

    Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
    8 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Il documento ufficiale ENAV

    L'esercitazione nucleare della NATO Steadfast Noon 2026 comincerà sui cieli italiani il 13 ottobre

    Il supplemento AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, descrive aree, quote e orari dell'esercitazione. Non nomina mai le armi nucleari, ma la geografia dei corridoi parla chiaro: dal 13 al 20 ottobre si simulerà la guerra nucleare sui cieli italiani.
    6 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Vergogna agli ignavi

    Vincono i cittadini

    La Corte d'Appello civile di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali di ILVA e Acciaierie d'Italia in Amministrazione Straordinaria. I giudici milanesi hanno ribadito fermamente che il diritto alla vita e alla salute prevale sugli interessi d'impresa.
    5 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)