En Italie, dans la ville de Taranto, un procès qui fait les gros titres sera célébré

Ilva, le petit Lorenzo est décédé d'une tumeur au cerveau

Six dirigeants de l'aciérie poursuivis en justice. Selon l'accusation, Les prévenus, selon l'accusation, ont permis "la dispersion de poussières et de substances nocives", causant la maladie neurologique chez le petit garçon.
14 Juin 2023
Tradotto da per PeaceLink

Pour la mort en 2014 du petit garçon de cinq ans, Lorenzo Zaratta, victime d'une tumeur au cerveau à Taranto, six personnes, dont des dirigeants et d'anciens dirigeants de l'ancienne aciérie Ilva, sont convoquées en justice le 2 octobre prochain, sous l'accusation d'homicide involontaire. La décision émane de la Cour d'appel de Lecce, qui a accueilli le recours présenté par le substitut du procureur, Mariano Buccoliero, et par la famille de l'enfant, contre la décision de non-lieu à poursuivre du juge de l'audience préliminaire, Pompeo Carriere, en date du 12 juillet 2022. Il piccolo Lorenzo Zaratta con il padre Mauro

Selon l'accusation, Les prévenus, selon l'accusation, ont permis "la dispersion de poussières et de substances nocives", causant la maladie neurologique chez le petit garçon. À seulement trois mois de sa naissance, on a diagnostiqué une tumeur au cerveau à l'enfant, qui l'a emporté le 30 juillet 2014. Selon l'accusation, les prévenus auraient permis "la dispersion de poussières et de substances nocives provenant des processus de production", "en omettant d'adopter des mesures de prévention contre les accidents du travail et les maladies professionnelles". Tout cela aurait contribué à causer la maladie "neuroplastique" chez le petit Lorenzo, qui était exposé aux substances nocives dès sa période fœtale.

Les prévenus Les prévenus sont : l'ancien directeur de l'usine de Taranto, l'ancien responsable de la zone des parcs minéraux, le responsable de la zone des cokeries, le responsable de la zone des hauts fourneaux et les responsables des deux aciéries.

Articoli correlati

  • Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
    Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 Janvier 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
    Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 Janvier 2026 - Redazione PeaceLink
  • Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
    Taranto Sociale
    I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio

    Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia

    Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.
    22 Janvier 2026 - Associazione PeaceLink
  • Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
    Taranto Sociale
    Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»

    Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”

    PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.
    21 Janvier 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.28 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)