Laboratorio di scrittura

L’umanità ama in quanto scrive

L’amore per lo scrivere

La scrittura è un atto d’amore per se stessi e per gli altri 
Laura Tussi30 maggio 2020

L'amore per lo scrivere

Lo scrivere di sé e per sé diviene introspezione in diari solipsistici, in manoscritti, in saggistiche esplicative coinvolgenti l’umano, che conducono a ampliamenti di ragionamenti interioristici , rapportati con gli eventi esterni con fatti storici e accadimenti politici.

La scrittura, dal diario alla saggistica, può far pensare lo scrivente, il lettore e l’ascoltatore che ampliano, amplificano, riportano e riferiscono i contenuti del testo che può diventare biografico, autobiografico, e semplicemente descrittivo degli eventi storici esterni, parte della vita storica complessiva.

La didattica della scrittura, la competenza dello scrivere nascono da antiche pratiche amanuensi e dalle forme scritte di diari adolescenziali, per poi svilupparsi in ampi e dialettici discorsi elaborati in divenire per se stessi, per gli altri, con gli altri. Perché lo scrivere, come la musica, l’arte si sviluppano solo insieme nei percorsi umani, in collaborazione con l’altro da sé.

La bilocazione cognitiva si evolve tra il testo, lo scrivente, il lettore, l’oratore e coloro che riportano e ricompongono e descrivono quanto scritto, il racconto, il pezzo cronachistico e storico per gli altri insieme agli altri, sia in forma di lettura, sia di ascolto singolo, plurale e collettivo.

La didattica dello scrivente è un esercizio muto della mente che spesso si apre e si evolve in riletture pragmatiche con il singolo ascoltatore e con il lettore. Rilettura di verifica e analisi: analisi di un testo scritto che si trasforma in riassunto, schema, sintesi, parafrasi. Verifica della funzione descrittiva e introspettiva di quanto scritto per portare alla luce e far rivivere verità storiche o evidenze interioristiche e solipsistiche in vari percorsi cronachistici o autobiografici e descrittivi degli eventi storici stessi. 

Il testo si sviluppa anche insieme agli altri, ai vari spazi di umano intorno a noi, e può far pensare molte persone che si soffermano sull’identità dello scrivente e sull’analisi del lettore, dell’ascoltatore per amplificare di senso e significato la scrittura che diviene con i nuovi media plurale, collettiva e fonte di commenti e analisi sia pubblici che privati.

L’esperienza diventa anche passione dello scrivere: è un atto d’amore verso se stessi e per gli altri.

È una profonda prova d’amore che coinvolge sentimenti, stati d’animo, emozioni, con il ragionamento dialettico che accompagna la stesura del testo che in base all’investimento emotivo può trasformarsi in metafora poetica di una prassi e di una mitopoietica didatticha del sé, per sé, per gli altri, insieme agli altri.

Una elaborazione solipsistica può trasformarsi in evasione intellettuale e culturale che con i social accomuna le persone e le rende sorelle e fratelli in un comune anelito di espressione interiore plurale e pluralistica di molteplici sé e accadimenti. Dove l’io si amplifica e spesso si mimetizza e riverbera in rimandi subitanei e metaforici che lo nobilitano e ne riconducono in un altrove l’essenza interioristica. 

La pluralità di soggetti scriventi è feconda e partorisce vita in una comunità molteplice, analitica del profondo e di ascolto plurale e intellettuale, con la cultura del sé e l’importanza degli eventi non solo interiori, ma anche esterni.

La scrittura prende forma e si dirama in poliedriche metafore e metamorfosi di vita, in esistenze plurime e molteplici dove il libro prende l’essenza di un ricettacolo di pensieri, crogiolo di idee, parole, musica, colori per l’umanità percipiente, che ascolta, osserva e trasmette l’altro da sé e recepisce l’umano insito nello scrivente e che diviene parte di infinito perché esso stesso è umanità. L’amore per lo scrivere è l’atto più nobile nel tramandare all’umanità il proprio sentire, il proprio racconto, l’osservazione degli eventi che si susseguono nel corso della storia o in un determinato segmento epocale.

Scrivo in quanto sono. In quanto amo l’in sé e per sé e l’in sé con gli altri, con l’interiorità, l’emotività dell’umano. L’umanità è in quanto scrive. Dai tempi, per l’eterno.

Articoli correlati

  • Intervista a Vittorio Agnoletto: la democrazia necessita di umanità
    Sociale
    Intervista per il lancio del Libro "Senza Respiro"

    Intervista a Vittorio Agnoletto: la democrazia necessita di umanità

    Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro "Senza Respiro" con prefazione del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici
    26 novembre 2020 - Laura Tussi
  • Didattica a distanza: l’altro e l’altrove
    CyberCultura
    Didattica a distanza per educare alla cittadinanza

    Didattica a distanza: l’altro e l’altrove

    La scuola non può essere più rappresentata unicamente come uno spazio meramente fisico: la didattica a distanza pone in contatto con l'altro e l'altrove. La partecipazione a comunità virtuali di scuole genera motivazione tra gli studenti e nuove metodologie derivanti dall’apprendimento cooperativo.
    25 novembre 2020 - Laura Tussi
  • Tempi di fraternità: pace per l’umanità 
    Cultura
    Un ambito culturale di impegno nel sito della rivista tempi di fraternità 

    Tempi di fraternità: pace per l’umanità 

    Un innovativo spazio di accoglienza all’interno del sito della rivista Tempi di Fraternità dal titolo emblematico Pace per l’umanità
    24 novembre 2020 - Laura Tussi
  • “Conosci il tuo patrimonio religioso” - Progetto Unesco
    Pace
    Reconnecting with your religious heritage: quando le radici si incontrano a scuola

    “Conosci il tuo patrimonio religioso” - Progetto Unesco

    Progetto di Nadia Scardeoni che ha la Mission di avvicinare le giovani generazioni all'arte sacra e liturgica delle confessioni religiose presenti nel territorio, di educare nelle classi multiculturali e tracciare sentieri di condivisione pacifica, favorendo incontri rispettosi tra diverse culture.
    21 novembre 2020 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)