Il sacrificio degli innocenti
Sono sempre stato un pacifista
La stessa ragione che mi spinge a lottare perché Taranto non sia "zona di sacrificio" (lo ha detto l'ONU) mi spinge con ancora più forza a odiare le guerre, in nome delle quali si sono spesso sacrificate le vite non solo dei soldati ma anche dei civili.
17 febbraio 2022
Mi ha fatto ribrezzo la guerra.
Mi ha generato ripulsione il sacrificio di persone innocenti in nome di un mal concepito ideale di Patria, che è servito spesso a celare interessi economici evidenti o inconfessabili.
La stessa ragione che mi spinge a lottare perché Taranto non sia "zona di sacrificio" (lo ha detto l'ONU) mi spinge con ancora più forza a odiare le guerre, in nome delle quali si sono spesso sacrificate le vite non solo dei soldati ma anche dei civili.
La tragedia dell'Ucraina - in cui entrambi gli schieramenti hanno da fare grandi mea culpa - è per me sullo stesso piano della tragedia di Taranto, con la differenza che lo schieramento di cui faccio parte a Taranto non ha colpa alcuna. La strage che abbiamo subito a Taranto è stata Strage di Stato.
Parole chiave:
ilva
Articoli correlati
Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONUCosa sono le "zone di sacrificio"?
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadiniVittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink

sociale.network