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    Un coraggioso Martin Sheen attacca la favola sull'11 settembre alla Televisione

    Esorta milioni di telespettatori a “Fare le proprie ricerche”. Sheen parlò della storia ufficiale dell’11 settembre definendola come “la più grande cospirazione che sia mai esistita”.
    20 aprile 2006 - Paul Joseph Watson
    Fonte: Prison Planet. 15 Aprile 2006
    http://groups.yahoo.com/group/infowarsnews/ - 15 aprile 2006

    L’attore Charlie Sheen fece storia quando, per primo, parlò della
    storia ufficiale dell’11 settembre definendola come “la più grande cospirazione
    che sia mai esistita”. I commenti di Sheen sono state come delle onde d’urto per i media alternativi ed è stata una delle storie che più ha girato su internet per
    settimane.
    Questa storia raccoglie anche il resoconto, in prima serata, da parte dei colossi delle informazioni come CNN, FOX News e centinaia di quotidiani sparsi in tutto il mondo.

    Seguendo il suo coraggioso passo, sotto le luci dei riflettori, sulle sue domande sull’11 settembre e facendo seguito alla forte reazione negativa di attacchi, Sheen pubblica un’affermazione arrivata per email ai giornali chiedendo che fosse sfidato sulla base di fatti anziché di definizioni banali. Neanche l’unica corrente di informazione ha avuto la faccia tosta di raccogliere la sfida lanciata da Sheen.

    Solo dopo alcuni giorni dopo che la storia di Sheen è finita sulla stampa principale, alcuni fonti interne al FOX News e alla CNN hanno riferito, a microfoni spenti, a Alex Jones che ci sono stati sforzi congiunti del management delle loro aziende per “soffocare” la storia di Sheen e porre fine ad ogni resoconto che favorisca il 9/11 Truth Movement. I produttori hanno dato questo ordine nonostante il record di rating e il riscontro positivo da parte del pubblico che assisteva al resoconto della storia dell’ 11 settembre di Sheen.

    Venerdì 14 aprile sul talk show Jimmy Kimmel Live, in onda sulla ABC, Sheen rivolge, ancora una volta, le sue domande a decine di milioni di americani. Quando un ospite di Jimmy Kimmel gli ha rivolto delle domande riguardo le affermazioni rilasciate alla trasmissione radiofonica The Alex Jones, Sheen ha ribadito concisamente: “Ho delle domande, ho tantissime domande”.

    Ha proseguito descrivendo come sono state trattate le sue affermazioni: “[la corrente ufficiale di informazione] non ha davvero prestato attenzione a nulla di ciò che stavo chiedendo loro di osservare, a nessuna evidenza e a nessuno dei fatti che davano origine a queste mie domande…”, hanno invece mescolato il tutto con la storia se egli fosse o no “qualificato” per porre delle domande al governo.

    “Sentivo l’unica forza reale di cui avevo bisogno che stava diventando quella di un contribuente che ama la propria nazione”, queste le parole usate da Sheen accompagnato da un applauso fragoroso del pubblico in studio. Sheen ha continuato il suo discorso dicendo che “Ciò che è successo nel corso del tempo in questa nazione quando siamo stati interpellati, quando avevamo il diritto costituzionale e naturale di essere curiosi riguardo le cose che non hanno senso”.

    Quando Kimmel gli ha chiesto cosa lo ha portato a porre queste domande sulla versione ufficiale, Sheen ha risposto “ho fatto tante ricerche”, poi ha raccontato al crescente numero di persone di alto profilo che si sono già coraggiosamente fatti avanti per porre domande sull’ 11 settembre, dicendo “non solo io, sono le persone prima di me- gli esperti e gli ingegneri, i fisici, gli scienziati e gli scolari, che hanno fatto emergere tante cose; io ho dato un’occhiata alle loro ricerche e mi sono detto: si, qualcosa non quadra, molte cose non quadrano. Da ciò hanno origine queste domande”.

    Prima che Kimmel indirizzasse la discussione su un altro argomento, Sheen si è preoccupato di ricordare al pubblico che “Ci sono due aree: l’edificio 7 e le 5 strutture del Pentagono. Non ascoltate me, fate le vostre ricerche”.

    Seguendo le previsioni dello show Jimmy Kimme Live, Alex Jones ha parlato con Sheen riguardo le sue opinioni sull’intervista. Sheen ha fatto la seguente affermazione:

    “Questo è un momento storico per il 9/11 Truth Movement. Abbiamo lanciato una freccia infiammata nel cuore della storia ufficiale e inconfutabile che viene propagandata. Avanti uno, avanti tutti! I varchi sono stati aperti! Mostrate il vostro patriottismo!”.

    In risposta a questo Alex Jones ha dichiarato: “In 12 anni di trasmissioni, ho smontato centinaia di storie che si sono guadagnati l’attenzione nazionale, ma nessuno di queste ha catturato l’immaginazione delle persone come hanno fatto le parole di Charlie Sheen sull’ 11 settembre. Tutti riconoscono che questa presa di posizione coraggiosa ha rotto gli argini e è tornata la marea. Il 9/11 Truth Movement è nato quattro anni e mezzo fa e è stata testimone di un’infusione senza precedenti dopo le dichiarazioni di Charlie Sheen. "

    “Il fatto è che le persone sono rimaste colpite dal coraggio di Charlie Sheen. L’uomo o la donna media hanno capito che Sheen rischia grosso dicendo ad alta voce quello che loro hanno solo pensato segretamente: l’11 settembre è stato un lavoro interno, l’evento basilare per lo stato di polizia in crescita negli Stati Uniti e il pretesto per iniziare guerra per l’impero globale”.


    Note:

    Traduzione di Federica Mei per Peacelink

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