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    Riletture

    È Vicenza, bellezza. I giornali di fronte a un fatto inspiegabile

    20 febbraio 2007 - Guglielmo Ragozzino
    Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

    Senza commenti. Quello che proponiamo ai lettori è un percorso attraverso i titoli di prima dei giornali sul sabato di Vicenza. Sarà una rassegna stampa noiosa, ma non si può divertirsi sempre. C'è un titolo che forse rimarrà come un piccolo classico da scuola di giornalismo. Sabato, giorno della manifestazione, La Stampa quotidiano di Torino, usciva così: Vicenza, fuga dalla città blindata. La domenica il titolo era più sereno «Bella marcia, ma la base si fa». Le virgolette, segno di una dichiarazione, non avevano un vero padre. Sopra, nell'occhiello, vi era infatti Berlusconi che diceva: che tristezza. Sotto, nel sottotitolo, era invece Prodi ad affermare: il governo non cambia. Lunedì, lezione per tutti, governo, cittadini manifestanti cittadini in fuga, cattivi maestri... E La Stampa poteva riconciliarsi con se stessa, scrivendo: Vicenza, apertura degli Usa.
    Libero è un altro esempio di scarsa tenuta. Venerdì il titolo poteva essere stato preso dall'Unità di un tempo: Bush ci porta in guerra. Il giorno dopo, sabato, sotto l'occhiello: La manifestazione di Vicenza, il titolo era Centomila matti in piazza. Domenica i matti erano diventati gatti e ridotti di numero. Quattro magnagatti. L'occhiello era simile, ma la manifestazione era diventata ormai contro gli Usa. Il sottotitolo era: «sindacato e sinistra portano in piazza centomila persone, ma nessun vicentino. Gli imbecilli inneggiano ai terroristi. E Prodi non cambia idea».
    Tre quotidiani-partito sono la Repubblica, Il Corriere della sera e Il Messaggero: Ecco come escono sabato, domenica e lunedì. Messaggero: Vicenza, blindata, rischi infiltrati - Vicenza, corteo pacifico. Prodi: non si cambia - Bersani: ecco il piano della crescita. Repubblica: Vicenza, l'appello di Bertinotti - Vicenza sconfigge la paura - Kabul, il piano del governo. Corriere: Corteo a Vicenza, appello di Bertinotti - Corteo pacifico. Prodi, non si cambia - Vicenza, stop di Rifondazione, con un sottotitolo: Ferrero: le condizioni sono cambiate, serve il referendum.
    Alla scuola di giornalismo di prima si potranno studiare i titoli del Giornale : Venerdì: Che schifo, Diliberto non si scusa; il giorno seguente: Un sabato antiamericano di paura; domenica: In piazza il ricatto dei centomila; lunedì: Padova regala la casa ai brigatisti. Bisogna dire che domenica vi è un editoriale con un occhiello chescaccia la paura del sabato antiamericano La paura è passata, i problemi restano.
    Ricordato Il Tempo di giovedì: Vicenza, allarme rosso e di domenica, Il carnevale di Vicenza, resta poco spazio per parlare dei giornali della sinistra. Se Libero sembra l'antica Unità, L'Unità copia un po' l'Avvenire: Vicenza, per un giorno di pace; il sabato; e la domenica due righe di titolo: Sfila un grande corteo di pace/ E adesso Prodi aiuti Vicenza . Poi c'è Liberazione: Venerdì il titolo è per Bertinotti-Mao: «Andare a Vicenza è giusto/ Giordano «grande giornata pacifista» sabato, Vicenza il giorno dell'arcobaleno e sotto: Bertinotti: «siate radicali e non violenti». E infine domenica un titolo vero: Questa è la base di Vicenza, sotto una bella foto del corteo.

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