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    Un giudice USA ordina ad un'universita' di rivelare i nomi dei partecipanti ad una manifestazione pacifista

    2 marzo 2004 - Ryan J. Foley trad. Nello Margiotta

    February 7, 2004, The Associated Press

    DES MOINES, Iowa -

    In quella che puo' essere la prima notificazione di questo tipo da decenni,
    un giudice federale ha ordinate all'universita' di consegnare le
    registrazioni di una riunione di attivisti pacifisti. Oltre alla citazione
    fatta alla Drake University, altre citazioni sono state consegnate nell' ultima settimana a quattro degli attivisti che organizzarono il 15 novembre 2003
    il forum pacifista, ordinando loro di apparire davanti al grand jury. Il
    giudice federale si e' rifiutato di commentare le citazioni

    In aggiunta alle registrazioni di coloro che erano presenti al forum, la
    citazione ordina all'universita' di divulgare la lista degli iscritti locali
    della the National Lawyers Guild, una organizzazione di avvocati attivisti,
    nata a NY, che aveva promosso il forum pacifista.

    Il gruppo, gia' accusato negli anni '50 di avere legami con il comunismo,
    ha annunciato venerdi' che chiedera' martedì prossimo alla corte federale di
    annullare la citazione.

    "La legge e' chiara nell'affermare come il gran jury eccederebbe la
    propria autorita' se investigasse su attivita' politiche protette o
    intimidisse i manifestanti", ha detto in un'intervista il presidente della
    associazione Michael Ayers.

    Rappresentanti delle Assocazioni Lawyer's Guild e American Civil Liberties
    Union hanno detto che non hanno notizie di una simile citazione alle
    universita' americane da decenni.

    Tra le persone citate in giudizio compaiono il leader della Catholic Peace
    Ministry, l'ex coordinatore della Iowa Peace Network, un membro della
    Catholic Worker House, ed un attivista pacifista che aveva visitato l'Iraq
    nel 2002

    Hanno dichiarato che le citazioni hanno lo scopo di soffocare il dissenso.

    "Questo e' cio ' che potrebbe accadere a persone intimidite" ha detto Brian

    Terrell della peace ministry, uno dei citati a giudizio " Le liberta'
    civili di chiunque sono in pericolo in questo paese. Come noi affronteremo
    questa questione qui nello Iowa sara' molto importante per cio' che potra'
    accadere in futuro nel paese"

    Il forum, denominato " Stop all'occupazione! Porta a casa i soldati dello
    Iowa!" ebbe luogo il giorno prima che 12 manifestanti fossero arrestati in
    un' azione pacifista al quartiere generale della Guardia Nazionale dello
    Iowa a Johnston. Gli organizzatori hanno detto che il forum includeva un
    training non violento per persone che avessero pensato di fare delle
    dimostrazioni.

    Secondo gli investigatori gli obiettivi delle citazioni sono quelli di
    trovare legami con gli incidenti accaduti durante la manifestazione. Una
    bibliotecaria del Grinnell College fu accusata di aver aggredito un agente,
    mentre lei si dichiara innocente, affermando di aver semplicemente resistito
    debolmente all'arresto.

    " La cosa migliore e 'di non fare speculazioni e di vedere cosa
    apprenderemo martedì", quando i quattro saranno chiamati a testimoniare, ha
    detto Ben Stone direttore esecutivo della Iowa Civil Liberties Union e che
    rappresenta legalmente uno dei manifestanti

    Mark Smith, un lobbista della Washington-based American Association of
    University Professors, ha detto di non aver mai sentito di casi analoghi, di
    una univerista' USA citata per consegnare simili registrazioni.

    Ha anche detto che Il caso ha riportato Il clima di paura della "caccia
    alle streghe" contro i "rossi degli anni '50 o le pressioni nei campus sui
    manifestanti contro la guerra del Vietnam.

    Una copia della citazione ottenuta dall' AP, chiede le registrazioni della
    richiesta per l'aula per la minifestazione e tutti I documenti indicanti lo
    scopo e le intenzion idei partecipanti alla maifestazione e tutti i
    documenti o le registrazioni che permettessero di identificare le persone
    che parteciparono alla manifestazione.

    Si chiede anche le registrazioni della sicurezza del campus che
    contenessero osservazioni fatte il 15 novembre 2003, includendo tutte le
    registrazioni delle persone incaricate di controllare la manifestazione e
    quelli adibiti al servizio.

    Parecchi funzionari della Drake, una universita' private con circa 5000
    studenti, hanno rifiutato di commentare l'accaduto, incluso il portavoce
    Andrea McDonough che ha chiesto di porre domande al rappresentante legale
    dell'universita' , Steve Serck, che pure non ha voluto fare commenti.

    Una fonte a conoscenza dell'indagine ha detto che il giudice ha emesso una
    ordinanza proibendo ai funzionari della scuola di commentare la citazione i
    giudizio.

    in rete:
    Drake University: http://www.drake.edu/
    National Lawyers Guild: http://www.nlg.org/

    Copyright 2004 Associated Press
    ***********************************************************************************************
    Articolo originale in inglese

    By Ryan J. Foley

    February 7, 2004, The Associated Press

    http://www.commondreams.org/cgi-bin/print.cgi?file=/headlines04/0207-07.htm

    DES MOINES, Iowa - In what may be the first subpoena of its kind
    in decades, a federal judge has ordered a university to turn over
    records about a gathering of anti-war activists.

    In addition to the subpoena of Drake University, subpoenas were
    served this past week on four of the activists who attended a Nov.
    15 forum at the school, ordering them to appear before a grand
    jury Tuesday, the protesters said.

    Federal prosecutors refuse to comment on the subpoenas.

    In addition to records about who attended the forum, the subpoena
    orders the university to divulge all records relating to the local
    chapter of the National Lawyers Guild, a New York-based legal
    activist organizati on that sponsored the forum.

    The group, once targeted for alleged ties to communism in the
    1950s, announced Friday it will ask a federal court to quash the
    subpoena on Monday.

    "The law is clear that the use of the grand jury to investigate
    protected political activities or to intimidate protesters exceeds
    its authority," guild President Michael Ayers said in a statement.

    Representatives of the Lawyer's Guild and the American Civil
    Liberties Union said they had not heard of such a subpoena being
    served on any U.S. university in decades.

    Those served subpoenas include the leader of the Catholic Peace
    Ministry, the former coordinator of the Iowa Peace Network, a
    member of the Catholic Worker House, and an anti-war activist who
    visited Iraq in 2002.

    They say the subpoenas are intended to stifle dissent.

    "This is exactly what people feared would happen," said Brian
    Terrell of the peace ministry, one of those subpoena ed. "The civil
    liberties of everyone in this country are in danger. How we handle
    that here in Iowa is very important on how things are going to
    happen in this country from now on."

    The forum, titled "Stop the Occupation! Bring the Iowa Guard
    Home!" came the day before 12 protesters were arrested at an anti-
    war rally at Iowa National Guard headquarters in Johnston.
    Organizers say the forum included nonviolence training for people
    planning to demonstrate.

    The targets of the subpoenas believe investigators are trying to
    link them to an incident that occurred during the rally. A
    Grinnell College librarian was charged with misdemeanor assault on
    a peace officer; she has pleaded innocent, saying she simply went
    limp and resisted arrest.

    "The best approach is not to speculate and see what we learn on
    Tuesday" when the four testify, said Ben Stone, executive director
    of the Iowa Civil Liberties Union, which is representing one of< BR>the
    protesters.

    Mark Smith, a lobbyist for the Washington-based American
    Association of University Professors, said he had not heard of any
    similar case of a U.S. university being subpoenaed for such
    records.

    He said the case brings back fears of the "red squads" of the
    1950s and campus clampdowns on Vietnam War protesters.

    According to a copy obtained by The Associated Press, the Drake
    subpoena asks for records of the request for a meeting room, "all
    documents indicating the purpose and intended participants in the
    meeting, and all documents or recordings which would identify
    persons that actually attended the meeting."

    It also asks for campus security records "reflecting any
    observations made of the Nov. 15, 2003, meeting, including any
    records of persons in charge or control of the meeting, and any
    records of attendees of the meeting."

    Several officials of Drake, a private university with about 5,000
    stude nts, refused to comment Friday, including school spokeswoman
    Andrea McDonough. She referred questions to a lawyer representing
    the school, Steve Serck, who also would not comment.

    A source with knowledge of the investigation said a judge had
    issued a gag order forbidding school officials from discussing the
    subpoena.

    Note:

    traduzione. di Nello Margiotta per Peacelink; la traduzione puo' essere liberamente usata citando l'autore e la fonte originale

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