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    L'Unto del Signore: dopo Badget Bozzo nuove comunicazioni dai piani alti!!

    Si avvicina il gran giorno delle elezioni presidenziali USA. E sulla strada per il voto una illuminazione improvvisa e sfolgorante indica la strada di Dio agli americani! Dio è con lui!
    28 settembre 2004 - Alessio Di Florio

    Tra poco più di un mese si vota. Finalmente!! No, no, che avete capito? Non ho la notizia in esclusiva che Berlusconi si è dimesso e si va in maniera rapidissima verso elezioni anticipate!!!! Sto parlando delle elezioni americane. A detta di molti osservatori le più brutte di sempre. Ma soprattutto le più lontane dall'attualità politica e sociale. Per mesi i due contendenti si sono sfidati a colpi di machismo e di show elettoralistici. Quando sono finiti si è arrivati a parlare di guerra. Ma attenzione non quella all'Iraq. No, per carità. Kerry una settimana dice una cosa e quella dopo fa un'altra. Cosa pensa poi non si sa, quello è mistero! La politica dell'attuale amministrazione poi è una tragedia per chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale, quindi per Bush non conviene. Certo ogni tanto qualche spruzzatina, ogni tanto, ma poco. E allora di quale guerra si parla? Ovvio, quella in Vietnam. Bush si sarà o meno imboscato? Kerry è o no un eroe di guerra? Per mesi tra spot e insulti dal palco i due contendenti non hanno risparmiato alcun colpo basso. Nel frattempo Hollywoord, l'El Dorado del cinema mondiale, si sta schierando nel campo democratico. E l'Iraq sta tornando prepotentemente alla ribalta, con Kerry che attacca Bush su tutto, ma cosa abbia lui da proporre, ancora mistero. Ma nelle ultime settimane un evento sta cercando di spostare l'ago della bilancia a favore dell'attuale presidente. Come tutti sappiamo gli USA sono una nazione molto credente. Su una facciata delle banconote verdi campeggia la scritta "IN GOD WE TRUST", in Dio noi crediamo. Le associazioni religiose sono molto considerate dall'opinione pubblica. Alcune statistiche ci dicono che negli USA il 50% delle persone la domenica segue il culto religioso(mentre in Europa la metà). Quindi era scontato che anche la religione volesse la sua parte. E su questo terreno Bush è sicuramente in vantaggio. Nelle ultime settimane la destra religiosa americana, evangelica e pentecostale, ha avuto l'illuminazione!! Avranno forse conosciuto Baget Bozzo o qualche suo emulo a stelle e striscie. Fatto sta che hanno dichiarato che Giorgino Dabliu è il "candidato di Dio". In prima linea i telepredicatori Jerry Falwell e Pat Robertson.
    Il primo ha annunciato che "Il Signore lo ha benedetto e non fa alcuna differenza quello che lui fa, giusto o sbagliato che sia". Gli fa eco Robertson "È una questione di responsabilità di ogni conservatore, di ogni cristiano evangelico, di ogni cattolico 'per la vita', di ogni ebreo osservante, porsi seriamente la questione della rielezione di George Bush". Quindi se qualche amico statunitense ancora in vacanza in Italia ci sta leggendo ATTENZIONE, DOVETE VOTARE GIORGINO. Non votate Kerry. I due telepredicatori non lo dicono, ma sicuramente è un apostata. Bush potrà anche essere fautore della pena di morte, non importa. Dio è con lui. E poi dice no all'aborto. Ed è contrario al massimo peccato. Il matrimonio omosessuale. Falwell e il suo collega non ci dicono come abbiano fatto, ma Dio ha parlato loro. E ha dichiarato Bush "il suo candidato". Bush è l'Unto di Dio e la destra religiosa americana ne è il cantore. Non vi ricorda nessuno? 1994? BB&B? Eh, sì. Ricordate benissimo. Perché per una volta abbiamo battuto gli USA. E di dieci anni!!!! Infatti noi il Candidato di Dio l'abbiamo avuto nel 1994. Quando il pio don Gianni Baget Bozzo ricevette l'illuminazione di Dio sulla strada non di Damasco, ma di Arcore. E gli fu rivelato che nei cieli avevano scelto il loro candidato ed il loro partito. Quindi nel momento in cui scegliere negli USA, come non scegliere il miglior amico del nostro Unto? Perciò dopo Silvio il candidato celeste è Giorgino.

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