Pace

RSS logo

Mailing-list Pace

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Pace

...

Articoli correlati

  • A scuola ricordiamo Iqbal Masih
    Educazione ai diritti umani

    A scuola ricordiamo Iqbal Masih

    PeaceLink ha tradotto in italiano un fumetto su di lui
    7 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti
  • 4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    Oltre cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, mentre è tragicamente in corso la "terza guerra mondiale a pezzi", è ora di dire basta. Per questo sosteniamo la Campagna “Un'altra difesa è possibile”.
    1 novembre 2017 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
  • Messico: la società civile resiste e si auto-organizza di fronte al terremoto
    La gestione governativa dell'emergenza è rivolta esclusivamente a fare affari con le imprese interessate alla ricostruzione

    Messico: la società civile resiste e si auto-organizza di fronte al terremoto

    I messicani provano a riprendere in mano un paese sull'orlo del collasso politico ed economico
    25 settembre 2017 - David Lifodi
  • Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    La recente scoperta di una vera e propria rete ‘ndranghetista, che ha cercato di dominare e opprimere la città di Francavilla e il circondario, è l’ultima (in ordine di tempo) dimostrazione che l’Abruzzo “isola felice” (come già scritto mesi fa) esiste solo nelle menti ipocrite di chi non vuol vedere, di chi vuol cullarsi in una pax borghese e disinteressata alle sorti comuni. La realtà dell’Abruzzo è questa da tantissimi anni.
    4 marzo 2017 - Alessio Di Florio

L'intervento dell'AIFO per il terremoto nel Nord Pakistan: un appello

AIFO ha lanciato una raccolta fondi per l'invio di un container nelle zone colpite dal terremoto.
3 novembre 2005 - Davide Sacquegna

AIFO, presente in Pakistan dal 1998 con un progetto di Riabilitazione su Base Comunitaria in favore delle persone con disabilità, si è prontamente attivata per sostenere le azioni di soccorso in seguito al terremoto dello scorso ottobre che ha colpito le popolazioni delle montagne nelle regioni del Nord Pakistan. Prima del disastro AIFO era già presente con progetti di sviluppo socio-sanitari in alcune delle zone investite e cinque dei sette centri di riabilitazione sostenuti dal progetto sono stati distrutti dal terremoto. Molte delle persone responsabili di tali centri sono deceduti o dispersi. Il direttore onorario del Centro di Riabilitazione per le Persone Disabili Fisiche (RCPD), Sibghat Rehman, è partito nei giorni immediatamente successivi al terremoto con una èquipe locale formata da un logista e da un fisioterapista per portare una prima assistenza alla popolazione colpita. La situazione è molto critica per la quasi totale distruzione delle abitazioni e diventerà ancor più critica nel giro di breve tempo a causa dell’inverno imminente che porterà presto ad abbondanti nevicate. Tramite l’equipe locale sono stati distribuiti generi di prima necessità acquistati in loco: cibo, alimenti per l’infanzia, taniche per l’acqua, fornitura di acqua potabile, coperte, tende, vestiario e farmaci. Sono state distribuite anche coperte provenienti dall’Italia tramite un container spedito da Bologna lo scorso anno.

Come prima azione, AIFO invierà a breve un container con coperte, tende, sedie a rotelle e materiale vario di prima necessità. Il container partirà da Bologna e arriverà a Peshawar presso RCPD dove il suo contenuto sarà smistato ed inviato tramite camion nelle zone del Kashmir colpite dal terremoto. Inoltre, si prevede di attivare un canale per il trasporto delle persone più gravemente ferite e che necessitano di riabilitazione fisica presso il Centro di riabilitazione a Peshawar. Per la ricostruzione dei Centri di Riabilitazione distrutti sarà invece necessario aspettare l’arrivo della primavera perché la neve impedisce ogni tipo di lavoro.

BUDGET

INVIO 1 CONTAINER DA 40 PIEDI DA BOLOGNA A PESHAWAR:

Costo per l’affitto ed il trasporto del container: 4.000 €
Costo di 1 seggiola a rotelle: 450 €
Costo di 1 tenda (per 5/6 persone): 150 €
Costo di 1 coperta di lana: 8 €

Note:

N.B. si prega chi desidera contribuire di non inviare materiale, perché esso sarà acquistato dall'AIFO in base alle specifiche richieste. I contributi in denaro possono essere inviati con:
- Conto corrente postale 7484
- CCB 505050 ABI 5018 CAB 12100 Banca Popolare Etica - Padova
- American Express – Visa – Mastercard: telefonare al n. verde 800-550303

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)