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Trattamento dei prigionieri e Convenzioni di Ginevra

Hanno detto su Guantanamo

Dall'11 gennaio, giorno in cui i primi prigionieri talebani e presunti terroristi di Al Qaeda sono giunti alla base Usa di Guantanamo, organizzazioni per i diritti umani e esponenti politici hanno polemizzato o solidarizzato con l'amministrazione Usa per il trattamento riservato ai detenuti. Ecco alcune delle dichiarazioni:
12 ottobre 2003 - Corriere della Sera

FAZLE HADI SHINWARI, capo della nuova Corte suprema afghana, sul trasferimento dei prigionieri: «E' avvenuto contro la legge e i principi dell'Islam».
JOSEP PIQUE', ministro degli esteri spagnolo: «Preferirei che si applicassero tutti i diritti previsti dalla Convenzione di Ginevra. (...) «questi prigionieri sono quanto di più simile ci sia a un prigioniero di guerra» Piquè ha detto che le immagini dei prigionieri di Guantanamo lo hanno turbato: «Provo sorpresa e rammarico».
ALY ABUZAAKOUK, presidente dell'American Muslim Council: «Non è assolutamente appropriato tagliare la barba di persone che ritengono obbligatorio mantenere la barba per motivi religiosi».
JACK STRAW, ministro degli Esteri britannico, sui prigionieri britannici nel Campo: «Questi uomini sono accusati di essere membri della più pericolosa organizzazione terroristica del mondo. Ciò non significa che non abbiano dei diritti e se si tratta di britannici è nostra responsabilità assicurarci che questi diritti siano riconosciuti».
CARD. ROBERTO TUCCI, presidente del Comitato di gestione della Radio Vaticana: «È necessario essere estremamente cauti, perchè se si fomenta l'odio con lo spirito di vendetta si dà ai fondamentalisti la possibilità di avere più potere, ed ai terroristi l'occasione invece di avere più facilità nel reclutamento di altri terroristi».
KENNETH ROTH, direttore esecutivo di Human Rights Watch, organizzazione umanitaria: «Questa gente è sottoposta a un trattamento disumano e gli Stati Uniti stanno semplicemente violando la convenzione di Ginevra sui prigionieri di guerra».
MARY ROBINSON, Alto commissario Onu per i diritti umani: «Tutti i detenuti devono essere trattati con umanità. Inoltre ogni eventuale processo deve essere giusto ed equo e rispettare il principio della presunta innocenza».
MICHAEL LEHNERT, generale Usa responsabile di Campo X: «Questa è gente molto pericolosa, che ha giurato di uccidere americani prima di lasciare Guantanamo. Devono essere trattati con la massima cautela».
DONALD RUMSFELD, ministro della difesa Usa: «I terroristi sono trattati in modo più che umano. (...) Ci muovono molte critiche ma spesso a sproposito, ci accusano per le gabbie senza sapere che a Cuba c'è sempre il sole ed il clima è meraviglioso».
RAMON DE MIGUEL, sottosegretario spagnolo agli Esteri: «Le credenziali degli Stati Uniti in materia di diritti umani sono impeccabili».
AMNESTY INTERNATIONAL, organizzazione umanitaria, sulle gabbie allestite per i detenuti: «Sono al di sotto degli standard minimi per il trattamento umano».

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