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E chissà che non serva anche a rivitalizzare l'impegno dei nostri candidati?

Riparliamo di rischio nucleare?

Un video da condividere e da segnalare, in preparazione alla Conferenza Diplomatica di Oslo sulle conseguenze umanitarie delle armi nucleari
1 febbraio 2013

Italiani distratti? Sì ma non per colpa loro. Soprattutto di questi tempi dove l'imminente scelta elettorale scalda gli animi di candidati e simpatizzanti, ma ahimé su argomenti assolutamente interni, se non incanalati nel gossip di tanti media avidi di share.

E la situazione mondiale? E i conflitti più o meno vicini? E i morti e i danni immensi di cose e di persone?

E il raffreddamento nei rapporti tra le due grandi potenze, USA e Russia ancora superbamente piene di ordigni, quelle armi nucleari che dal crollo del Muro di Berlino sembravano ormai diventare obsoleti ricordi di un passato fuggito altrove? Del resto ancora diciannovemila bombe son stivate qua e là per il pianeta, ci rendiamo conto della "spada di Damocle" ancora incombente su di noi?

IPPNW Logo Chissà che questo video non possa essere di aiuto. Segnalato da John Loretz, Program Director di IPPNW, l'organizzazione mondiale dei medici per la prevenzione della guerra nucleare, nei suoi quattordici minuti di ripresa ci consente di ricordare le gravissime conseguenze mediche e ambientali che un conflitto atomico scatenerebbe. Un importante tool presentato da Ira Helfand, co-Presidente di IPPNW, e rilasciato in vista e in preparazione della Conferenza di Oslo del mese prossimo, evento organizzato dal governo norvegese per discutere, appunto, le conseguenze di una possibile guerra nucleare e richiedere al mondo ulteriori sforzi per la messa al bando totale degli ordigni.

Nella sua lettera di segnalazione, John sottolinea l'urgenza di una diffusione capillare del prodotto multimediale, rilasciato, per così dire, "Urbis et Orbis" e con la richiesta - per chi ne fosse tecnicamente capace - di un suo ulteriore riarrangiamento e ridiffusione nazionale con sottotitoli nella propria lingua. Oltre al suggerimento di condividerne il contenuto, non solo come utile strumento in presentazioni e conferenze dalle varie associazioni impegnate sui temi del disarmo, ma soprattutto con i nostri rappresentanti istituzionali - in primis il Ministro degli Esteri - e con coloro che parteciperanno ufficialmente alla Conferenza.

Ecco. Dico io, ecco un'ulteriore destinazione assolutamente consigliata: a tutti i candidati che vorranno scavalcare i gossip e le superficialità di una campagna elettorale annoiante perché scarna di contenuti e di punti fermi seri e condivisibili. Uno spunto per scuotere gli indecisi? Uno spunto, soprattutto, per ridare all'Italia un ruolo di mediatore razionale e civile nei conflitti mondiali e nel rischio sempre incombente di un'escalation nucleare nei conflitti in corso e in quelli che verranno. Con le conseguenze illustrate dal video, e che nessuno di noi vorrà provare nel futuro prossimo venturo.

 

 

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From: John Loretz <JLoretz@ippnw.org>
Date: 2013/1/30


I know you've all heard about the new video on IPPNW's YouTube channel, in which Ira makes a concise (14 minute) and compelling presentation about the medical and environmental consequences of nuclear weapons. If you haven't had a chance to look at it yet, you can see it here:

http://www.youtube.com/watch?v=Ug-DJtvHFE0

This is an important new resource for our work, and it can be particularly valuable in the remaining weeks before the Oslo conference on the humanitarian consequences of nuclear weapons. Please consider using it in the following ways, to ensure that it is seen by as many people as possible:

1) Send the link to everyone on your e-mail list; place it on your Facebook page; send it out over Twitter and any other social media services you use. Encourage everyone you know to watch it. If your affiliate has a webpage, link to it from there, as well.

2) Bring the video to the attention of your foreign ministry and urge them to watch it as part of their preparation for Oslo. If you can find out who the members of your country's Oslo delegation are, send the link to them directly.

3) Because the video is less than 15 minutes long, it's a perfect vehicle for introducing the subject at a public meeting. The impetus for the video came from the Norwegian Red Cross, which wanted something that could be used by other national Red Cross Red Crescent societies as an educational tool to support the resolution on nuclear weapons adopted at the end of 2011. Show it to your own RC society and encourage them to use it, perhaps as part of a joint public event.

4) PSR is planning a webinar to train its activists in how to lead a discussion based upon the video, and they would welcome participants from other affiliates. I'll post updates about this project as it develops.

5) For now, the video is only available in English. It may be possible to produce other versions with subtitles in different languages, but this will require translations of the narrative, someone with the technical skills to edit the file, and probably some additional funding. If there is interest in this, we'll pursue it with you.

There has been a lot of demand for a resource like this. Thanks to Ira and those who helped him produce the video, we now have it. Let's make the most of it!

John
---
John Loretz
Program Director
International Physicians for the Prevention of Nuclear War
66-70 Union Square, Suite 204
Somerville, MA 02143


Note: Il sito di IPPNW: http://www.ippnw.org
Conference: Humanitarian Impact of Nuclear weapons (Oslo, Norway 4-5 March 2013): http://www.regjeringen.no/en/dep/ud/selected-topics/humanitarian-efforts/humimpact_2013.html?id=708603

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