No alla guerra
L'Unione Europea, e gli stati suoi membri a cominciare da Francia e Germania, obbedendo agli ordini della Nato, stanno preparando in Ucraina lo scatenamento di una guerra contro la Russia: replicando le gesta hitleriane.
E l'Unione Europea, e gli stati suoi membri a cominciare dall'Italia, proseguendo in una politica anch'essa hitleriana, razzista e assassina, continuano a provocare la morte di innumerevoli innocenti nel Mediterraneo, impedendo a chi e' in fuga da guerre, dittature, terrorismo e disastri ambientali di giungere nel nostro continente in modo legale e sicuro e trovarvi accoglienza, assistenza, riconoscimento e rispetto.
Mentre proseguono le guerre, prosegue il riarmo, ed ovunque la vita, la dignita' e i diritti degli esseri umani sono conculcati, umiliati, negati.
Occorre opporsi a questo orrore.
Occorre una insurrezione morale delle intelligenze e delle coscienze in difesa della vite umane, della legalita' e della democrazia, per richiamare l'Unione Europea e i governi degli stati che la compongono al rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani, al rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea stessa, e per quanto riguarda il nostro paese anche al rispetto della Costituzione della Repubblica Italiana.
La guerra e' nemica dell'umanita'.
Il razzismo e' un crimine contro l'umanita'.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Cessino i preparativi di guerra contro la Russia.
Cessi la persecuzione razzista dei migranti.
Cessi la partecipazione europea ed italiana alle guerre in corso nel mondo.
Cessi il riarmo.
Si adottino politiche di soccorso umanitario concreto e coerente ovunque occorra.
Si abolisca la Nato, struttura terrorista e assassina.
Si aboliscano le misure razziste europee ed italiane che provocano la morte di innumerevoli innocenti.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Pace, disarmo, rispetto del diritto di ogni essere umano alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
Vi e' una sola umanita', in un unico mondo casa comune dell'umanita' intera.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
Viterbo, 9 febbraio 2015
Articoli correlati
Albert, bollettino pacifista internazionaleLe torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista internazionaleUcraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Un'analisi pacifistaDronofobia, cosa sta realmente accadendo nella guerra in Ucraina
La guerra dei droni non viene raccontata con sufficiente profondità. Genera infatti un trauma psicologico nella vita di milioni di persone, sia soldati sia civili. La precisione dei droni ha reso la guerra molto più letale aumentando il rapporto fra soldati uccisi e feriti.15 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Le due facce della guerra in UcrainaCombattenti e disertori
Da una parte c’è chi combatte e proclama la propria fede nella guerra, dall’altra c’è chi si rifiuta di combattere e viene reclutato con la forza13 luglio 2026 - Ida Merello
sociale.network