Legalità e/è Resistenza - Si è conclusa la due giorni per Peppino Impastato

Laura Tussi29 settembre 2015

Si è conclusa la due giorni Legalità e/è Resistenza per Peppino Impastato - sul palco con Fabrizio Cracolici e Manuela Baldi

Si è conclusa la due giorni Legalità e/è Resistenza per Peppino Impastato

 Con estrema soddisfazione desideriamo informarVi che si è conclusa la due giorni “Legalità e/è Resistenza” che si è tenuta presso la Sala Previato nei giorni di sabato 26 e domenica 27 settembre. Il programma comprendeva il susseguirsi di numerosi artisti, musicisti, scrittori e narratori accomunati dalla comune adesione all’Arci Ponti di Memoria,associazione che porta in giro per l’Italia l’ impegno di centinaia di artisti in difesa della Legalità e della Resistenza, gratuitamente, attraverso le loro opere artistiche.

La giornata di sabato è stata ricca di interventi e di apprezzamento da parte del numeroso pubblico [circa 140 persone nelle due giornate, con ampia prevalenza sabato 26].

I momenti più importanti sono stati quelli che hanno visto la narrazione, dell’autore sangiulianese Gino Marchitelli, de “Il barbiere zoppo- Infinito Edizioni”, di Adele Marini, di Laura Tussi, di Daniele Biacchessi che ha raccontato il suo libro “I carnefici” accompagnato dal maestro Gaetano Liguori e dai disegni realizzati al momento dal disegnatore Giulio Peranzoni. Il cantautore Massimo Priviero ha poi concluso la serata con alcuni suoi pezzi molto belli, celebrativi in onore della Resistenza. Domenica, complice l’improvvisa morte di Pietro Ingrao, la giornata è stata un po’ stravolta negli interventi previsti di Radio Popolare – partner dell’iniziativa – che ha dovuto modificare il palinsesto dei programmi e delle presenze all’iniziativa. Ciò nonostante la giornata ha arricchito il bagaglio di esperienza umana e sociale dei presenti grazie alla testimonianza di Silvia e Claudia Pinelli e dell’intervento di Leonardo La Rocca, responsabile del presidio sud-est milanese dell’associazione Libera che ha annunciato, in diretta, l’accettazione della domanda nazionale de IL PICCHIO come associazione partecipante e impegnata nella lotta alla mafia nel comprensorio.

 Splendida la narrazione sulla storia di Lea Garofalo da parte di Angela Villa, vincitrice di un premio internazionale di narrazione al femminile. Ha chiuso la serata la narrazione de “L’urlo di Maggio”, con l’ausilio di video e diapositive, dello scrittore forlivese Carmelo Pecora.

Esprimiamo il nostro ringraziamento all’amministrazione comunale che non ha esitato ad esprimere il suo apprezzamento all’iniziativa attraverso le parole del sindaco Lorenzano e dell’assessore Maria Grazia Carminati. Quello che abbiamo realizzato arricchisce il bagaglio umano e sociale della città, dei partecipanti e degli spettatori nonostante l’assenza di una certa sinistra, dallo sguardo limitato e ripiegato sui propri piedi, che tanto si vanta di voler governare quanto si dimostra incapace sul territorio ad essere partecipe e co-promotrice di iniziative sociali di alto e altissimo livello nonostante venga costantemente invitata e sollecitata. La miopia progressiva non li ripagherà. Nei due giorni la nostra associazione ha raccolto oltre 500,00€ di sottoscrizioni che consentono di coprire interamente le spese di promozione dell’evento e il rimborso spese ai partecipanti più disagiati.

Andiamo ora avanti con le prossime iniziative che saranno le premiazioni dei partecipanti alla III^ edizione del concorso letterario Città di San Giuliano [a un mese dalla scadenza sono già pervenute oltre 150 opere] e con la IV^ edizione del mercatino popolare del libro usato che si terranno entro la fine dell’anno.

Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre Il Picchio sarà in piazza in occasione delle festa del paese partecipando attivamente anche alla prima festa della Resistenza dal dopoguerra ad oggi che si terrà in via Costituzione.

 

Associazione Culturale IL PICCHIO

Note: su ILDialogo.org: http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/storia/Analisi_1443643625.htm

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