Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Nel rispetto delle distanze di sicurezza

Catena umana per la pace da Perugia ad Assisi

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ai promotori dell'iniziativa auspicando che essa "possa dare a tante persone e a tanti giovani la possibilità di esprimere la volontà di un domani migliore e l’impegno a farsi generatori di pace".
11 ottobre 2020
Redazione PeaceLink
Fonte: notizie.it

Catena umana Perugia Assisi 11 ottobre 2020

Quest'anno l'iniziativa tradizionale per la pace si è caratterizzata per nuove modalità, di cui abbiamo già dato informazione negli scorsi giorni.

Oggi si realizza la catena umana di solidarietà in condizioni meteo non semplici, in un contesto sferzato dal vento e con un cielo pieno di nuvole.

“Dalla Marcia Perugia-Assisi proviene ogni volta un messaggio popolare molto forte, che scaturisce dalla consapevolezza del carattere integrale della pace e della stretta connessione tra i grandi temi globali, a cominciare dalla lotta alla povertà e alle diseguaglianze, dal contrasto al cambiamento climatico, dalla cooperazione necessaria per assicurare ai popoli quel diritto a uno sviluppo sostenibile che è parte del diritto stesso alla vita e al futuro”.

Queste sono le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai promotori della Catena Umana della Pace e della Fraternità.

Mattarella ha sottolineato: “È importante che anche quest’anno la Marcia sia stata confermata, nel rispetto delle condizioni di sicurezza imposte dalla pandemia e che possa dare a tante persone e a tanti giovani la possibilità di esprimere la volontà di un domani migliore e l’impegno a farsi generatori di pace, a partire dalla realtà quotidiana”. 

Il logo della Perugia Assisi

Note: Si può seguire la marcia sul TG3 oppure cliccando su https://www.facebook.com/PerugiAssisi


IL MESSAGGIO INTEGRALE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

“Dalla Marcia Perugia-Assisi proviene ogni volta un messaggio popolare molto forte che scaturisce dalla consapevolezza del carattere integrale della pace e della stretta connessione tra i grandi temi globali, a cominciare dalla lotta alla povertà e alle disuguaglianze, dal contrasto al cambiamento climatico, dalla cooperazione necessaria per assicurare ai popoli quel diritto a uno sviluppo sostenibile che è parte del diritto stesso alla vita e al futuro. Per questo è importante che anche quest’anno la marcia sia stata confermata, nel rispetto delle condizioni di sicurezza imposte dalla pandemia, e che possa dare a tante persone e a tanti giovani la possibilità di esprimere la volontà di un domani migliore e l’impegno a farsi generatori di pace, a partire dalla realtà quotidiana.

La stessa azione di contrasto alla pandemia può diventare una modalità di costruzione della pace. “Time for Peace – Time to care” è il motto scelto per l’edizione 2020. Il diritto alla cura è un caposaldo della piena cittadinanza ma la cultura della cura va oltre la capacità del sistema di welfare di rispondere ai bisogni con qualità ed efficienza: la cultura della cura è una dimensione della fraternità tra gli uomini, è un fattore di coesione sociale e può diventare vettore di un’economia orientata a un più equilibrato e duraturo sviluppo.

Nel mondo non mancano conflitti, oppressioni, violenze provocate da odi etnici e integralismi religiosi, non mancano minacce di riarmo nucleare. Non deve venir meno la voce di quanti chiedono la pace, il rispetto dei diritti dell’uomo, il cessate il fuoco ovunque si combatta. Al tempo stesso. È quanto mai prezioso che ci sia coscienza di una pace impegnativa per ciascuno di noi, a partire dalla realtà quotidiana e da una educazione alla pace che deve farsi permanente.

E’ con questo spirito che saluto i partecipanti alla marcia, nell’augurio che i costruttori di pace diventino sempre più numerosi nel cantiere della pace.”

Sergio Mattarella


Perugia, 11 ottobre 2020

Per contatti: Comitato Promotore Marcia PerugiAssisi – 3356590356 – stampa@perlapace.it - www.perlapace.it www.perugiassisi.org

Articoli correlati

  • Tertium non datur?
    Conflitti
    Guerra in Ucraina: tra alternative illusorie e bisogno di complessità

    Tertium non datur?

    Dice Edgar Morin: «Attenzione all’isteria legata alla guerra, che ci fa vedere solo un lato della realtà, spesso più complessa. Dobbiamo fare una diagnosi corretta dell’uomo nel mondo, e nella storia attuale. Prima dell’impegno, prima dell’indignazione, dobbiamo capire».
    8 marzo 2022 - Daniela Calzolaio
  • I Giardini di Pace e Memoria
    Pace
    Un ponte Alife e Teano con il Gemellaggio dei Giardini dei Diritti Umani e della Nonviolenza

    I Giardini di Pace e Memoria

    Giornata internazionale dei Diritti Infanzia e Adolescenza e Giornata nazionale dell'Albero è avvenuto il Gemellaggio tra il "Giardino dei cinque Continenti e della Nonviolenza di Scampia" ed il "Giardino della Pace, della Memoria e del Creato, presidio di Pace, di Nonviolenza e di legalità"
    23 novembre 2021 - Laura Tussi
  • Donna è Pace
    Pace
    L’impegno delle donne contro la guerra, contro militarismo, bellicismo e colonialismo

    Donna è Pace

    Le donne prime protagoniste delle innumerevoli iniziative spontanee di opposizione all’inutile strage della prima guerra mondiale e la storia del protagonismo delle donne anche durante la resistenza al fascismo.
    12 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Il pacifismo: delegittimato e sotto assedio
    Pace
    In nome dei diritti umani ci hanno chiesto di partecipare a fallimentari missioni militari

    Il pacifismo: delegittimato e sotto assedio

    Siamo stati delegittimati non dai nostri avversari ma dai nostri “amici”. È stata la sinistra – che un tempo marciava contro gli euromissili – ad abbandonare e poi a isolare il movimento che si opponeva alla guerra in Afghanistan. Il movimento pacifista è stato sabotato dall’interno.
    26 settembre 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)