Non si può ottenere il bene facendo del male

Ai signori della guerra e del terrorismo

Con il pensiero rivolto ai tre italiani sequestrati in Iraq e alle vittime di tutte le guerre e le violenze, scrivo una lettera aperta che non so come recapitare ai destinatari, perché purtroppo sono troppi.
1 maggio 2004
Pierangelo Monti

Signori delle guerre e dei terrorismi, ascoltate la gente che soffre per le tragedie causate dalle vostre ottuse e malvagie azioni violente! Rinunciate ai vostri piani di guerra e di terrorismo! Abbiate il coraggio di rimettere la spada nel fodero! Quante persone dovranno ancora morire, essere ferite, quante rimarranno vedove e orfane, quante senza casa, cibo, scuola, lavoro, cure mediche, a causa dei conflitti armati? Quanti anni ancora i popoli del Medio Oriente e dell'Africa dovranno aspettare per vivere in pace? Guardate i risultati delle vostre strategie! Non vedete che i giorni migliori sono quelli senza azioni di guerra e senza attentati terroristici? Con la vostra politica state impegnando uomini e risorse nella fabbricazione delle armi, altri uomini e capitali nelle operazioni belliche, ed altri ancora per ricostruire quello che avete distrutto. Intanto si accrescono odio e povertà, e miliardi di persone mancano del necessario. Non si può ottenere il bene facendo del male. Come potete sperare di avere i popoli dalla vostra parte? La falsità e la demagogia dei vostri messaggi non dureranno a lungo. Mentre voi cercate il consenso popolare, noi pacifisti nonviolenti chiediamo a tutti di non collaborare con i violenti, incoraggiamo a credere nel dialogo e nel diritto, nella solidarietà e nel perdono, chiediamo di ripudiare le azioni violente e i lavori che alimentano arsenali di morte. Perché se si vuole la pace bisogna lavorare per la pace.

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