Bozza di mozione per gli enti locali
Mozione per la pace e contro la guerra in Ucraina
Quello che segue è un testo di mozione che può essere proposto, ad esempio, in tutti i consigli comunali, provinciali e regionali. Negli enti locali ogni Consigliere può presentare una mozione su un argomento o questione di particolare importanza.
1 marzo 2022
Redazione PeaceLink
Negli enti locali ogni Consigliere può presentare una mozione, la quale consiste in una proposta diretta a provocare una discussione su un argomento o questione di particolare importanza e a determinare un voto del Consiglio sui criteri che il Consiglio stesso, il Sindaco, la Giunta o un Assessore devono seguire nella trattazione dell’argomento o della questione. Quello che segue è un testo di mozione che può essere proposto (e approvato), ad esempio, in tutti i consigli comunali, provinciali e regionali.
MOZIONE CONTRO LA GUERRA IN UCRAINA
Ognuno si adoperi, a seconda delle proprie responsabilità, a far cessare immediatamente il fuoco ed operare fattivamente ed in ogni direzione per far abbassare l'altissima tensione. Occorre creare canali di dialogo, assumere iniziative efficaci che consentano una soluzione negoziata, equilibrata e giusta della crisi, che tenga conto della sicurezza globale e reciproca delle varie nazioni.
Esprimiamo ferma condanna per l'invasione dell'Ucraina da parte di Putin e chiediamo il ripristino del diritto internazionale, il ritiro delle truppe e la protezione dei civili. Esprimiamo al contempo la preoccupazione che tale guerra si trasformi in una ancora più accentuata corsa al riarmo e in un coinvolgimento dell'Europa e dell'Italia nel conflitto.
Il consenso attorno a Putin comincia lentamente a sgretolarsi perché sempre più persone in Russia stanno prendendo le distanze, anche pubblicamente, dalla guerra. E' nostro compito sostenere i pacifisti russi e tutti coloro che in Russia manifestano pacificamente il loro dissenso verso le scelte militari. E' nostro compito sostenere anche i pacifisti ucraini perché le loro posizioni favoriscono il dialogo e la soluzione pacifica del conflitto.
Senza il dialogo, invece, la crisi in Ucraina e le tensioni fra Russia e Nato rischiano di sfociare in una guerra internazionale che potrebbe degenerare in un confronto nucleare dagli esiti imprevedibili e catastrofici.
Contro l'escalation militare è importante mobilitarsi perché l'Italia, l'Europa e l’ONU svolgano un ruolo di pace.
Sosteniamo le iniziative della società civile e di tutte le persone di buona volontà per far sentire la voce di chi ripudia la guerra, così come recita l'articolo 11 della Costituzione Italiana. E' infine importantissimo sostenere la voce di Papa Francesco il cui ruolo di pace è in questo momento autorevole e fondamentale per andare verso una risoluzione nonviolenta del conflitto.
Esprimiamo ferma condanna per l'invasione dell'Ucraina da parte di Putin e chiediamo il ripristino del diritto internazionale, il ritiro delle truppe e la protezione dei civili. Esprimiamo al contempo la preoccupazione che tale guerra si trasformi in una ancora più accentuata corsa al riarmo e in un coinvolgimento dell'Europa e dell'Italia nel conflitto.
Il consenso attorno a Putin comincia lentamente a sgretolarsi perché sempre più persone in Russia stanno prendendo le distanze, anche pubblicamente, dalla guerra. E' nostro compito sostenere i pacifisti russi e tutti coloro che in Russia manifestano pacificamente il loro dissenso verso le scelte militari. E' nostro compito sostenere anche i pacifisti ucraini perché le loro posizioni favoriscono il dialogo e la soluzione pacifica del conflitto.
Senza il dialogo, invece, la crisi in Ucraina e le tensioni fra Russia e Nato rischiano di sfociare in una guerra internazionale che potrebbe degenerare in un confronto nucleare dagli esiti imprevedibili e catastrofici.
Contro l'escalation militare è importante mobilitarsi perché l'Italia, l'Europa e l’ONU svolgano un ruolo di pace.
Sosteniamo le iniziative della società civile e di tutte le persone di buona volontà per far sentire la voce di chi ripudia la guerra, così come recita l'articolo 11 della Costituzione Italiana. E' infine importantissimo sostenere la voce di Papa Francesco il cui ruolo di pace è in questo momento autorevole e fondamentale per andare verso una risoluzione nonviolenta del conflitto.
Parole chiave:
ucraina
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