Il presidente colombiano Gustavo Petro invia un messaggio di appoggio alla Global Sumud Flotilla
L’ho detto in passato e lo ripeto oggi: quando morirà Gaza, morirà tutta l’umanità. Per questo, ogni gesto che si oppone allo sterminio, ogni voce che sfida l’indifferenza è un atto di vita. Quella che intraprendete non è solo una traversata marittima: è un grido etico, una poesia scritta sull’acqua contro l’ingiustizia, una dimostrazione che la solidarietà può solcare i mari anche quando le frontiere si chiudono.
So che non è facile. So che la decisione di salire su quella flottiglia non nasce dal romanticismo né dall’avventura, ma da una profonda convinzione. In Colombia conosciamo il peso del dolore e il prezzo della guerra. Sappiamo cosa significa piangere gli assenti, camminare nella fame, seppellire la speranza. E forse proprio per questo comprendiamo che il silenzio di fronte al genocidio è un’altra forma di complicità.
Avete scelto il cammino più difficile: quello dell’azione pacifica contro la violenza smisurata. E da qui vi dico: non siete sole, non siete soli. Da questa riva, a nome di un popolo che ha anch’esso sofferto la guerra, vi mandiamo forza, vi mandiamo parole, vi mandiamo vita.
Che il vento porti le vostre imbarcazioni con la forza della storia, che il mare apra le sue braccia per abbracciare la vostra causa, e che il mondo ascolti questo messaggio: Gaza non è sola, la Palestina non è sola, l’umanità non può continuare a tacere.
Tornate sane e salve. Quando toccherete le acque vicine a Gaza, sentirete che con voi viaggia la voce di milioni di persone che credono che la pace non sia un’utopia, ma un dovere.
Con tutta la fraternità,
Gustavo Petro Urrego, Presidente della Repubblica di Colombia
Progressive International
Articoli correlati
Albert, international pacifist bulletinGaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity
As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.17 luglio 2026 - PeaceLink staff
Albert, bollettino pacifista internazionaleGaza, luglio 2026: la crisi continua tra bombardamenti, fame e impunità
Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Nel ballottaggio presidenziale del 21 giugno ha vinto De La Espriella, estrema destra, su CepedaIn Colombia un governo autoritario
Minimo lo scarto tra i due candidati in un voto segnato dalle forti ingerenze Usa e dal maneggio dei voti dei colombiani all’estero che fanno ipotizzare una presunta frode.29 giugno 2026 - David Lifodi
Anche dopo la tregua, riferisce l’ONU, sono stati uccisi oltre 260 bambini, uno al giornoI bambini di Gaza presi di mira: la Commissione ONU parla di genocidio
Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.23 giugno 2026 - Redazione PeaceLink

sociale.network