Nonostante il divieto sulle manifestazioni, domenica ad Ankara erano in tantissimi a manifestare.

Vertice NATO in Turchia, giornalisti e attivisti di opposizione nella morsa degli arresti

Fermati più di cento partecipanti alla manifestazione contro la NATO. Giornalisti, accademici e membri di gruppi di sinistra perquisiti e arrestati dalla polizia, in diverse province turche, nei giorni precedenti.
7 luglio 2026
Redazione PeaceLink

foto da manifestazione contro la NATO in Turchia

Il 7 e 8 luglio la Turchia ospiterà il 36° vertice della NATO, e come sempre succede in occasione di questi importanti eventi, tutta la capitale turca è sottoposta a misure di sicurezza rigidissime. Il Governatorato di Ankara ha annunciato un divieto totale di tutti i raduni, manifestazioni, distribuzioni di volantini, feste di laurea e matrimoni in tutta la provincia, con effetto dal 28 giugno al 10 luglio 2026. Sono state chiuse al traffico diverse strade. Per evitare ritardi sul lavoro a una parte del personale pubblico è stato concesso un congedo amministrativo per tutta la durata dell'evento. 

L'Associazione dei Giornalisti Turchi e altri gruppi di solidarietà mediatica hanno denunciato che i giornalisti appartenenti a redazioni considerate di opposizione — tra cui Halk TV, Sozcu TV, il quotidiano Cumhuriyet, il sito di notizie T24 e l'agenzia di stampa ANKA — sono stati esclusi dalla copertura del vertice.

foto da manifestazione contro la NATO in Turchia

Nelle due settimane precedenti il vertice, proteste anti-NATO si sono svolte in diverse città, tra cui Istanbul, Ankara e Izmir. Oltre 200 persone, tra cui avvocati, accademici, rappresentanti della società civile e studenti che si oppongono pubblicamente all'aumento dei bilanci militari e alle politiche di espansione della NATO sono state arrestate dalle autorità turche. 

Il 5 luglio il Partito Comunista di Turchia (TKP) ha subito più di 100 fermi durante la marcia di protesta nella piazza centrale Kizilay di Ankara. Mentre a Istanbul, sempre durante le proteste del TKP, nonostante la forte presenza della polizia, non ci sono stati scontri e centinaia di persone hanno marciato da Piazza Taksim a Istanbul a Dolmabahce. Altre proteste sono state organizzate nel distretto di Kadikoy. 

Tuncer Bakirhan, co-presidente del Partito Democratico filo-curdo turco, ha così criticato le detenzioni su X «Il paese è stato completamente trasformato in un centro di detenzione usando il vertice NATO come scusa. Stiamo vivendo giorni di legge marziale non dichiarata».

foto da manifestazione contro la NATO in Turchia

La presidente della sezione di Istanbul dell'Associazione degli Avvocati Contemporanei (CHD) è stata arrestata e il suo appartamento perquisito. La direttrice del quotidiano online T24, Buse Sotuglu, e Ceren Erdogdu, giornalista per Oda TV, sono state entrambe arrestate nelle loro case. Non sono state fornite motivazioni per le loro detenzioni. L'agenzia di stampa statale Anadolu ha riferito che la polizia ha arrestato altre 39 persone in tutto il Paese, tra cui giornalisti di testate indipendenti e attivisti sospetti legati all'ala giovanile dell'organizzazione di sinistra bandita THKP/C (Fronte di Liberazione del Popolo Turco) e DEV YOL (Via Rivoluzionaria). Queste sigle rappresentano movimenti radicali che si oppongono all'imperialismo di Stati Uniti e NATO.

Anche chi da altri Paesi si muoveva per raggiungere la Turchia, per partecipare al Vertice di Pace antimperialista di Istanbul previsto il 4 luglio, ha subito gravi attacchi alla propria libertà personale, fisica e giuridica. Il direttore esecutivo di International Peace Bureau, Sean Conner, insieme ad altri attivisti del Linksjugend (Gioventù di Sinistra di Germania), a un attivista del Työväen antimilitaristit (antimilitaristi del Lavoro della Finlandia), e a un attivista italiano non meglio specificato, sono stati bloccati all'arrivo nell'aeroporto internazionale Sabiha Gökçen di Istanbul. Gli sono stati sottratti il passapo

foto da manifestazione contro la NATO in Turchia

rto e i cellulari, sono stati sottoposti a interrogatorio senza tutela legale, alla registrazione delle impronte digitali e hanno ricevuto come spiegazione che erano oggetto di segnalazione da parte delle autorità tedesche. Sono stati espulsi il giorno seguente, messi su un volo che li ha riportati al Paese di partenza. I passaporti gli sono stati restituiti solo dopo l'arrivo in aeroporto.

Membro della NATO dal 1952, la Turchia possiede il secondo esercito più grande dell'alleanza dopo gli Stati Uniti, un'industria della difesa in rapida crescita e una posizione strategica all'incrocio tra Europa, Medio Oriente, Mar Nero e Caucaso. Questo è il secondo vertice NATO che ospita, la prima volta è stata nel 2004. 

 

Note: https://thearabweekly.com/turkey-detains-more-100-people-leftist-groups-hold-anti-nato-protests

https://www.dw.com/en/turkey-arrests-critics-opposition-leaders-ahead-of-nato-summit/a-77839766

https://apnews.com/article/turkey-nato-summit-tight-security-c2423abfaa605dbfb8228972047c1dbf

https://apnews.com/article/turkey-nato-summit-independent-journalists-accreditation-d9f0bb397713378d236e4c8226ab91f2

https://ipb.org/ipb-statement-on-the-detention-and-deportation-of-executive-director-sean-conner-and-other-activists-in-istanbul-on-3-july-2026/

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