Vertice NATO in Turchia, giornalisti e attivisti di opposizione nella morsa degli arresti
L'Associazione dei Giornalisti Turchi e altri gruppi di solidarietà mediatica hanno denunciato che i giornalisti appartenenti a redazioni considerate di opposizione — tra cui Halk TV, Sozcu TV, il quotidiano Cumhuriyet, il sito di notizie T24 e l'agenzia di stampa ANKA — sono stati esclusi dalla copertura del vertice. Nelle due settimane precedenti il vertice, proteste anti-NATO si sono svolte in diverse città, tra cui Istanbul, Ankara e Izmir. Oltre 200 persone, tra cui avvocati, accademici, rappresentanti della società civile e studenti che si oppongono pubblicamente all'aumento dei bilanci militari e alle politiche di espansione della NATO sono state arrestate dalle autorità turche.
Il 5 luglio il Partito Comunista di Turchia (TKP) ha subito più di 100 fermi durante la marcia di protesta nella piazza centrale Kizilay di Ankara. Mentre a Istanbul, sempre durante le proteste del TKP, nonostante la forte presenza della polizia, non ci sono stati scontri e centinaia di persone hanno marciato da Piazza Taksim a Istanbul a Dolmabahce. Altre proteste sono state organizzate nel distretto di Kadikoy.
Tuncer Bakirhan, co-presidente del Partito Democratico filo-curdo turco, ha così criticato le detenzioni su X «Il paese è stato completamente trasformato in un centro di detenzione usando il vertice NATO come scusa. Stiamo vivendo giorni di legge marziale non dichiarata».
La presidente della sezione di Istanbul dell'Associazione degli Avvocati Contemporanei (CHD) è stata arrestata e il suo appartamento perquisito. La direttrice del quotidiano online T24, Buse Sotuglu, e Ceren Erdogdu, giornalista per Oda TV, sono state entrambe arrestate nelle loro case. Non sono state fornite motivazioni per le loro detenzioni. L'agenzia di stampa statale Anadolu ha riferito che la polizia ha arrestato altre 39 persone in tutto il Paese, tra cui giornalisti di testate indipendenti e attivisti sospetti legati all'ala giovanile dell'organizzazione di sinistra bandita THKP/C (Fronte di Liberazione del Popolo Turco) e DEV YOL (Via Rivoluzionaria). Queste sigle rappresentano movimenti radicali che si oppongono all'imperialismo di Stati Uniti e NATO.Anche chi da altri Paesi si muoveva per raggiungere la Turchia, per partecipare al Vertice di Pace antimperialista di Istanbul previsto il 4 luglio, ha subito gravi attacchi alla propria libertà personale, fisica e giuridica. Il direttore esecutivo di International Peace Bureau, Sean Conner, insieme ad altri attivisti del Linksjugend (Gioventù di Sinistra di Germania), a un attivista del Työväen antimilitaristit (antimilitaristi del Lavoro della Finlandia), e a un attivista italiano non meglio specificato, sono stati bloccati all'arrivo nell'aeroporto internazionale Sabiha Gökçen di Istanbul. Gli sono stati sottratti il passapo
rto e i cellulari, sono stati sottoposti a interrogatorio senza tutela legale, alla registrazione delle impronte digitali e hanno ricevuto come spiegazione che erano oggetto di segnalazione da parte delle autorità tedesche. Sono stati espulsi il giorno seguente, messi su un volo che li ha riportati al Paese di partenza. I passaporti gli sono stati restituiti solo dopo l'arrivo in aeroporto.
Membro della NATO dal 1952, la Turchia possiede il secondo esercito più grande dell'alleanza dopo gli Stati Uniti, un'industria della difesa in rapida crescita e una posizione strategica all'incrocio tra Europa, Medio Oriente, Mar Nero e Caucaso. Questo è il secondo vertice NATO che ospita, la prima volta è stata nel 2004.
https://www.dw.com/en/turkey-arrests-critics-opposition-leaders-ahead-of-nato-summit/a-77839766
https://apnews.com/article/turkey-nato-summit-tight-security-c2423abfaa605dbfb8228972047c1dbf
https://apnews.com/article/turkey-nato-summit-independent-journalists-accreditation-d9f0bb397713378d236e4c8226ab91f2
https://ipb.org/ipb-statement-on-the-detention-and-deportation-of-executive-director-sean-conner-and-other-activists-in-istanbul-on-3-july-2026/
Traduzioni
- Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.
NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests
Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.7 luglio 2026 - PeaceLink staff
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