Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

Appello 2 giugno 2004

2 giugno - Festa della repubblica. Parata militare? Avrei un'obiezione!
21 maggio 2004
Massimo Paolicelli

Alle volontarie ed ai volontari in servizio civile
Alle associazioni ed alle istituzioni interessate
Ai singoli interessati

Cari amici,
anche quest’anno il prossimo 2 giugno, la Repubblica verrà festeggiata solo con una parata militare, ed anche quest’anno verranno inserite nel lungo serpentone di militari alcune volontarie in servizio civile.
Con il comitato nazionale “Fermiamo la guerra” abbiamo chiesto al Presidente della Repubblica di annullare la parata per l’ovvia contraddizione con quello che in queste ore sta avvenendo in Iraq.
Come Associazione Obiettori Nonviolenti, abbiamo deciso di intervenire sullo specifico della presenza delle volontarie in servizio civile, segnale di una pericolosissima omologazione.
Vorremmo dar voce al dissenso di molte ragazze e ragazzi in servizio civile, che non si sentono rappresentate da chi, senza consultarle, ha deciso che alcune di loro devono marciare a fianco dei militari.
L’impresa è difficile, perché abbiamo solo una settimana, ma se il tam tam su internet funziona si possono raggiungere molti volontari e permettergli di sottoscrivere l’appello (allegato).
Le firme devono tornarci entro il 28 MAGGIO 2004. E’ possibile utilizzare il modulo allegato per facilitare il contatto diretto o firmare l’appello direttamente sul nostro sito http://www.obiezione.org.
Vi ringrazio e vi invio calorosi saluti di pace

Massimo Paolicelli
Presidente
Associazione Obiettori Nonviolenti

Allegati

Articoli correlati

  • La fine di tutte le guerre, crederci è il primo passo per realizzare il sogno
    Pace
    Si faccia finalmente spazio all'impegno sociale nonviolento e non armato

    La fine di tutte le guerre, crederci è il primo passo per realizzare il sogno

    Ogni 4 novembre nel celebrare le Forze Armate e i caduti della Prima Guerra Mondiale poniamo l'accento sul lutto che ogni conflitto armato comporta. Dobbiamo in tutti i modi rafforzare la cultura non armata, i tempi sono maturi, ad esempio con la Campagna “Un’altra difesa è possibile”.
    6 ottobre 2020 - Maria Pastore
  • Per la Giornata internazionale dell'obiezione di coscienza al servizio militare
    Pace
    Ribadiamo l'impegno affinche' il nostro paese cessi di sperperare ingenti risorse a fini di morte

    Per la Giornata internazionale dell'obiezione di coscienza al servizio militare

    Anche se in Italia non vi e' piu' il servizio militare di leva obbligatorio, esso persiste in molti altri paesi del mondo. Ognuno si adoperi contro la guerra e contro le dittature, contro tutti i poteri uccisori, in difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani.
    14 maggio 2020 - "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo
  • Schede
    Breve scheda

    Giorgio La Pira (1904-1977)

    Giurista, storico, politico, pubblico amministratore; costituente e parlamentare, sindaco di Firenze; profonda coscienza religiosa, impegnato in rilevanti iniziative di pace e di solidarieta'.
    Peppe Sini
  • Pietro Pinna e l’obiezione di coscienza in Italia
    Storia della Pace
    La cultura della nonviolenza

    Pietro Pinna e l’obiezione di coscienza in Italia

    Scrisse nel 1948: “Faccio noto a codesto comando di essere venuto nella determinazione di disertare la vita militare per ragioni di coscienza".
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)