La scuola deve farsi promotrice dei valori della pace dell'intercultura tra genti, gruppi e minoranze che costituiscono l'identità del soggetto umano a livello individuale e singolare.
L'umanità dovrebbe imparare a non contemplare la guerra nella sua visione del mondo e della vita, compiendo lo sforzo intellettuale di evitare le guerre e di disegnare un mondo senza conflitti armati e soprattutto ritrovare quello che è rimasto di umano in ciascuno di noi, per trasformare l'utopia di un mondo senza conflitti e senza schiavitù, in progetti di cultura e di civiltà, opponendo la vita alla violenza di massa, alla discriminazione, alla disuguaglianza dei diritti, dove l'abolizione del conflitto armato è un cammino da percorrere individualmente e collettivamente.
19 gennaio 2011 - Laura Tussi
Il bimestrale “QUALEVITA”promuove la ricerca, l'educazione e l'azione sui temi della pace, dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, in prospettive non violente...
Il periodico “QUALEVITA” si pone l'importante obiettivo di promuovere la Pace e la Nonviolenza come fattori propositivi di speranza, giustizia, libertà e dialogo tra culture, nel rispetto dei diritti sociali e civili, nel valore della dignità umana e del bene comune, nella relazione propositiva con gli altri, i diversi, gli emarginati, nella consapevolezza che le verità della Pace e della Nonviolenza non sono volte all'obbedienza passiva al sistema, all'accettazione supina degli ordini, ma a costruire un modello alternativo di vita, per ricominciare, per cambiare, per creare, per crescere, per rendere più vivibile la condizione umana nella società e nella storia.
13 dicembre 2010 - Laura Tussi
Il Progetto "Per non Dimenticare" si pone l'importante e ambizioso obiettivo di unire tutte le realtà democratiche che condividono i valori della Costituzione, dall'Antifascismo alla Pace...
...oltre il muro dell'individualismo morale, del soggettivismo etico, del primato dell'economico, dei miti dell'ego, per rifondare società di pensiero in contesti collettivi e comunitari di impegno civile e culturale, nella partecipazione attiva, pluralista e democratica. In allegato: MONI OVADIA e Laura Tussi
http://www.ildialogo.org/islam/cristianoislamico.htm Nonostante il razzismo e l’islamofobia che imperversano, anche quest’anno e per la nona volta, la giornata del dialogo verrà celebrata a dimostrazione che la volontà di pace del popolo italiano non è stata fiaccata da quanti hanno fatto dell’odio e della violenza il loro tratto costitutivo cercando di infettare tutta la società
18 ottobre 2010 - Laura Tussi
Per una nuova stagione di Pace e Democrazia. L' ANPI si apre alle nuove generazioni
Progetto "PER NON DIMENTICARE" gli orrori del terrore nazifascista e per impedire che si ripresentino gli errori della storia nell'attualità del presente. Per un futuro aperto alle pari dignità e opportunità in nuovi contesti di Pace e Democrazia.
17 ottobre 2010 - Laura Tussi
Un contributo al dialogo cristiano-islamico... la differenza è un diritto personale e comunitario
Iniziativa dei ministri Gelmini e La Russa per promuovere corsi di formazione militare validi come "crediti formativi" dove, tra l'altro, viene insegnato ai ragazzi a sparare
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