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Una lettera dall'India e un appello
Alberto L'Abate, docente universitario fiorentino impegnato in diverse attività di sostegno alla pace e di educazione alla nonviolenza, si trova in India per una serie di cure mediche.
Pubblichiamo parte di una sua lettera, la sua testimonianza sulla tragedia che si è abbattuta sulle coste del Sud Est asiatico, assieme alla riflessione da essa scaturita.4 gennaio 2005 - Alberto L'Abate- Come in tante altre tristi occasioni, i Radioamatori sono spesso l'unico ponte di collegamento in luoghi dove a causa delle calamità i sistemi di comunicazione telefonici ufficiali sono distrutti.
Situazione del traffico radioamatoriale di emergenza per il sud est asiatico
A continuazione dell'articolo già pubblicato (vedi http://italy.peacelink.org/cybercultura/articles/art_8874.html), inoltro un comunicato riguardante l'organizzazione dell'attività di comunicazioni che la comunità radioamatoriale ha attivato.3 gennaio 2005 - Roberto Del Bianco Appello di Medici Senza Frontiere
29 dicembre 2004 - Medici Senza FrontiereEmergenza maremoto
il VIS e i salesiani si sono immediatamente attivati per raccogliere aiuti umanitari per far fronte alla tragedia che ha colpito il sud-est asiatico.28 dicembre 2004 - VISDebito estero: le ragioni per non pagarlo
Un articolo su diritti umani e debito estero dei paesi poveri2 novembre 2002 - Luca BenediniOnu, Onu! Che fare?
Un articolo per una nuova Onu dei diritti e dell’equità15 maggio 2003 - Luca BenediniDallo sviluppo all'emergenza: sostegno ai partner indiani di Mani Tese colpiti dalla catastrofe
28 dicembre 2004 - Mani Tese
Emergenza maremotoMani Tese in India per individuare insieme ai partner la propria strategia di cooperazione
Nelle zone indiane colpite dal maremoto Mani Tese è presente dal 1965, occupandosi di sviluppo agricolo, piscicoltura, istruzione, appoggiando e finanziando progetti portati avanti da partner locali.3 gennaio 2005 - Mani Tese- I primi giorni di soccorso nell'area di Cuddalore (India)
Rapporto dell'Aifo dalle zone colpite dal maremoto
L'Aifo (Associazione Italiana Raolu Follereau) opera anche in India, lì dove si è abbattuto il maremoto. L'Aifo da Bologna è in costante contatto email con le zone colpite dal disastro e sta appoggiano chi organizza i soccorsi.
Il conto corrente postale per la raccolta fondi è:
ccp 7484
intestato a AIFO, via Borselli 4-6, Bologna
causale "emergenza maremoto"
Il numero verde per le donazioni è 800 55 03 032 gennaio 2005 - Aifo (a cura di George Kannanthanam – progetto AIFO di Sumanahalli - Bangalore)
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