Ultime novità
- Polemica fra carabinieri sulla missione in Iraq
"Di fronte ai morti diciamo basta a questa missione"
Ma il Comando Generale dei Carabinieri dice: "Unarma e Sinacc non rappresentano l'Arma"20 novembre 2003 - Alessandro Marescotti - I Carabinieri vogliono il ritiro immediato
RABBIA ED AMAREZZA PER I COLLEGHI CADUTI IN IRAQ
"Non siamo guerrafondai, siamo solidali con quelle popolazioni, ma costretti a combattere una Guerra che NON tutto il popolo Italiano e NON tutto il Parlamento hanno voluto".17 novembre 2003 - Esclusiva Megachip
Lutto nazionaleIl nostro dolore, le nostre bandiere
PeaceLink, associandosi al comunicato di Rete Lilliput e della Campagna Pace da tutti i balconi, invita tutti ad esporre la bandiera arcobaleno affinché la giornala di lutto sia anche una giornata di impegno per la pace.17 novembre 2003 - Alessandro Marescotti- Iraq peggio del Vietnam
Guerra in Iraq piu' letale dei primi tre anni in Vietnam
Lo affermano specialisti dell'agenzia Reuters.14 novembre 2003 - Ansa - Per non dimenticare
I ragazzi di Nassiriya
La follia della guerra e' tutta qui: qualche decina di ragazzi si sono svegliati ieri mattina in Iraq, e ieri sera non sono andati a letto, non ci sono piu'. Hanno iniziato il grande sonno, come altri milioni di ragazzi prima di loro, in Afghanistan e in Cecenia, in Congo e in Kosovo e nei mille luoghi di violenza del nostro pianeta. L'umanita' potra' avere un futuro solo se verra' messa al bando la guerra, se la guerra diventera' un tabù, schifoso e rivoltante per la coscienza e per la ragione.14 novembre 2003 - Gino Strada (Emergency) - Testimonianze su Internet dopo la strage degli italiani in Iraq
Le emozioni e i ragionamenti
Il Corriere della Sera on line apre la rubrica "Lettere al fronte" http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Thread?forumid=336 Prevale il patriottismo e l'orgoglio per questi soldati morti in Iraq. Ma emerge anche l'anima della pietà e la speranza della pace. Una testimonianza anche da PeaceLink.14 novembre 2003 - Alessandro Marescotti - Dopo il gravissimo attentato ai militari italiani in Iraq alcune doverose riflessioni
La guerra Usa e' persa. Ora occorre salvare i militari
Siamo sicuri di essere immuni dalla mentalita' kamikaze? La fedelta' totale a Bush apre una stagione di oscuramento della ragione. Il ruolo del movimento per la pace e' e sara' quello di far uscire la nazione dalla spirale perversa di un fanatico e cieco disegno di obbedienza a Bush. Un patto di sangue siglato da noti leader politici e pagato da ignoti militari. Il pacifismo ha avuto il merito di evitare l'ingresso italiano in guerra. Le bandiere della pace hanno evitato lutti e sofferenze. Oggi abbiamo lo stesso compito: evitare nuovi lutti e nuove sofferenze. E dare alle famiglie dei militari un sostegno e una speranza in piu'.14 novembre 2003 - Alessandro Marescotti Seconda lettera da Kabul
12 novembre 2003 - Paolo PobbiatiPrima lettera da Kabul
12 novembre 2003 - Paolo PobbiatiLettere da Kabul
12 novembre 2003 - Aldo Daghetta
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