Mission e vision di PeaceLink
Negli ultimi trent'anni, PeaceLink ha attraversato un percorso di trasformazione in risposta all'evoluzione della società digitale. Adesso PeaceLink sta costruendo un sito sempre più ricco e aggiornato. E si sostiene con le donazioni libere.
Fondamentalmente un pioniere nell'alfabetizzazione telematica per la pace, l'associazione si è trovata ad affrontare una realtà radicalmente cambiata. Mentre trent'anni fa l'opera di PeaceLink era cruciale per costruire una cultura collettiva sull'uso della telematica per la pace, oggi, in teoria, sembra meno necessaria, dato il diffuso utilizzo delle tecnologie digitali da parte di molte organizzazioni pacifiste. Tuttavia, il futuro di PeaceLink non è nell'obsolescenza, ma nell'adattamento e nella ridefinizione della sua mission basata sulla costruzione di una consapevolezza critica che guidi a un migliore uso della telematica. Non basta che i pacifisti abbiano appreso abilità telematiche. Occorre che le facciano evolvere in una cultura critica. Occorrono competenze digitali che inglobino le abilità in una strategia di mediattivismo consapevole ed efficace.
La Mission aggiornata
La mission di PeaceLink deve ora guardare al di là della mera alfabetizzazione digitale e porre l'attenzione su obiettivi chiave per il presente e il futuro. L'assemblea dell'associazione si troverà a discutere e definire nuovi obiettivi strategici, ma alcuni elementi cruciali possono guidare questo processo.
Sfida dell'Intelligenza Artificiale
- Definire una posizione chiara sugli impatti dell'Intelligenza Artificiale sulla pace.
- Esplorare opportunità per utilizzare l'IA per fini pacifici, contrastando minacce e rischi potenziali.
Nuova telematica per la pace
- Riscrivere la mission per riflettere la necessità di superare le "bolle comunicative" presenti nei social network commerciali.
- Creare una cultura orizzontale e partecipata, dove la democrazia della comunicazione prevale sulla centralizzazione.
Collegamento globale
- Sfruttare l'IA per superare barriere linguistiche, creando ponti di comunicazione tra movimenti pacifisti isolati.
- Esplorare l'uso dell'IA per facilitare traduzioni istantanee e promuovere una comunicazione pacifista globale.

La Vision per il futuro
La vision di PeaceLink deve ora abbracciare un mondo in cui la tecnologia può superare le barriere comunicative e in cui il movimento pacifista può evolversi in una rete globale decentralizzata e democratica.
Il futuro di PeaceLink potrebbe essere quello di essere solo un buon sito web di informazione. Ma possiamo fare di meglio diventando sempre più un facilitatore di connessioni, un catalizzatore di idee e un promotore di una cultura della pace, della sostenibilità ambientale, della solidarietà e della cittadinanza attiva che valica i limiti delle attuali connessioni digitali ingabbiate in bolle comunicative. In questo modo, l'associazione può continuare a giocare un ruolo essenziale nella realizzazione delle sue finalità.
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