Intervista ad Alessandro Marescotti

«Nel 1980 avevo capito che l’informatica avrebbe cambiato completamente la società»

Gli anni dell’università, poi la laurea in filosofia, la prima calcolatrice programmabile Texas TI58. Poi l'esperienza da programmatore, prima di diventare insegnante di Lettere. Un racconto che arriva infine alla nascita di PeaceLink, la telematica per la pace
24 gennaio 2023
Italia che cambia

Arriva in bicicletta, zigzagando nel traffico della mattina, in una giornata senza vento in cui i due mari affacciati sul golfo sono solo un riverbero lontano e accecante. Ha diversi impegni nella mattinata e poco più di un’ora da dedicarci, eppure inizia a parlare senza fretta. Racconta degli anni dell’università, poi la laurea in filosofia e della prima cosa fatta dopo gli studi, ancor prima di diventare insegnante: acquistare una calcolatrice Texas TI58 per imparare a programmare.

«Avevo capito che il mondo dell’informatica avrebbe cambiato completamente la società – ci racconta – e quindi subito dopo essermi laureato ho fatto per un po’ il programmatore». Lo sguardo segue frenetico il passo dei ricordi, si illumina mentre si rivede giovane professore di italiano e storia, con un chiodo fisso per l’informatica: «Quest’idea di avere dentro di me una passione per l’informatica, che è una passione non tanto tecnica quanto civile, non mi ha mai abbandonato».

Continua su https://www.italiachecambia.org/2023/01/peacelink-rete-per-la-pace/

Note: Scritto da: BENEDETTA TORSELLO Video realizzato da: PAOLO CIGNINI

Articoli correlati

  • È nata la Rete del Dissenso
    Pace
    Un progetto per parlare, agire e lottare

    È nata la Rete del Dissenso

    La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
    6 giugno 2026 - Associazione PeaceLink
  • Ci vogliono educare all’odio
    Editoriale
    Ma una comunità non si salva alimentando rancore

    Ci vogliono educare all’odio

    Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
    25 maggio 2026 - Giovanni Pugliese
  • Perché i pacifisti sono invisibili a livello globale?
    PeaceLink
    Una nuova missione possibile per PeaceLink

    Perché i pacifisti sono invisibili a livello globale?

    Manca oggi un elenco internazionale aggiornato di organizzazioni pacifiste. Serve una mappa mondiale del pacifismo contemporaneo. Occorre un sistema che colleghi esperienze, segnali iniziative, traduca contenuti, favorisca collaborazioni, faccia emergere temi comuni, renda cercabile la pace.
    30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • L’utopismo pragmatico come cultura del cambiamento
    Laboratorio di scrittura
    Quattro esempi concreti

    L’utopismo pragmatico come cultura del cambiamento

    L’utopismo pragmatico è una tecnica sociale: individua con studio meticoloso i punti deboli del sistema, vi applica la pressione di una competenza diffusa e di una mobilitazione di massa consapevole accompagnata da un’opinione pubblica informata.
    16 aprile 2026 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)