Processo Ilva

“Il governo di Vendola è stata veramente una primavera pugliese per la tutela dell’ambiente”

Processo Ilva: pm chiede condanna a cinque anni per Vendola, l'avvocato ne chiede l'assoluzione

“Sono sei anni che siamo in una situazione di sofferenza, sono sei anni che Vendola ha scelto di uscire dalla scena politica perché vuole prima attendere che questo processo si concluda”, ha detto oggi in aula l’avvocato Muscatiello.
9 marzo 2021
AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Nichi Vendola Ilva: legale, assolvere Vendola dopo 6 anni di sofferenza
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Pubblicato: 09/03/2021 14:57
Rete: Globale | Tema: Cronaca Tags:

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(AGI) - Taranto, 9 mar. - L’assoluzione dall’imputazione di concussione è stata chiesta per Nichi Vendola, ex governatore della Regione Puglia, dal suo avvocato Nicola Muscatiello in conclusione dell’arringa in Corte d’Assise, a Taranto, per il processo 'Ambiente Svenduto' relativo al disastro ambientale dell’Ilva sotto la gestione del gruppo industriale Riva. Vendola è uno dei 47 imputati. Risponde di concussione in quanto, secondo l'accusa, avrebbe esercitato pressioni favorevoli a Ilva nei confronti dell’ex dg di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, chiedendogli di attenuare il tiro sulla fabbrica (Arpa si occupa di monitoraggi e controlli ambientali, è il braccio operativo della Regione Puglia in questo campo). L’accusa ha chiesto per Vendola la condanna a 5 anni.
“Sono sei anni che siamo in una situazione di sofferenza, sono sei anni che Vendola ha scelto di uscire dalla scena politica perché vuole prima attendere che questo processo si concluda”, ha detto ancora l’avvocato Muscatiello. Da parte dell’ex governatore pugliese “non c’è stata mai una polemica, una mossa fuori posto”. Muscatiello ha anche ricordato che Vendola, da vice presidente della commissione parlamentare antimafia, è stato anche sottoscorta. Citando un giurista Italo americano, Guido Calabresi, il legale di Vendola, rivolgendosi alla Corte d’Assise, presieduta da Stefania D’Errico, ha detto: “Vi auguro di perdere il sonno. Perché se perdete il sonno, riuscite a fare la cosa giusta e a reagire a una ingiustizia”. “È un auspicio rivolto ai giudici, riflettete bene” ha poi commentato a margine l’avvocato Muscatiello. (AGI)
TA1/SOL
Ilva: difesa, prima legge su diossina è stata di Vendola (2)
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Pubblicato: 09/03/2021 14:19
Rete: Globale | Tema: Cronaca Tags:

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Ilva: difesa, prima legge su diossina è stata di Vendola

Pubblicato: 09/03/2021 14:19
(AGI) - Taranto, 9 mar. - “La prima legge in Italia sulle diossine è stata della Puglia. E la Regione Puglia, con Nichi Vendola, elabora i suoi protocolli e i suoi progetti di potenziamento ambientale”. Lo ha detto oggi Nicola Muscatiello, avvocato di Nichi Vendola, ex governatore della Regione Puglia, nel processo in corso a Taranto, in Corte d’Assise (presieduta da Stefania D’Errico, a latere Fulvia Misserini), per il disastro ambientale imputato all’Ilva dei Riva, processo con 47 imputati. Muscatiello ha citato le richieste della Regione Puglia, dalla Valutazione del danno sanitario in merito alla produzione siderurgica alla copertura dei parchi minerali della fabbrica, per evitare la diffusione delle polveri sui quartieri di Taranto, per sottolineare che “sarebbe davvero contraddittorio vedere una Regione Puglia che da un lato esercita pressioni su Arpa Puglia perché attenui la pressione su Ilva”, l’accusa per Vendola è infatti di concussione, “è dall’altro innalza le misure a tutela dell’ambiente”. Muscatiello in proposito ha citato i vari provvedimenti della Regione Puglia contro l’inquinamento ambientale, a partire da una serie di leggi specifiche, negando che l’ex governatore Vendola abbia concusso l’ex dg di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, per cambiare registro sull’Ilva. Muscatiello ha sostenuto che proprio il lavoro messo in campo da Vendola e dalla Regione Puglia ha fatto sì che l’Autorizzazione integrata ambientale della fabbrica fosse soggetta a riesame nel 2012. Un riesame del testo autorizzativo approvato nel 2011, che per i pm era un’Autorizzazione integrata ambientale “farlocca” in quanto scritta sulla base delle proposte fatte dall’Ilva dei Riva. (AGI)
TA1/GLA

Ilva: difesa, prima legge su diossina è stata di Vendola (2)

Pubblicato: 09/03/2021 14:19
(AGI) - Taranto, 9 mar. - “In tutti questi anni c’è stata un’attenzione che ha poi portato dei risultati” ha rilevato Muscatiello a proposito dell’operato di Vendola ed ha citato le leggi regionali sulla diossina e sul benzoapirene, la Valutazione di danno sanitario, l’istituzione del Registro tumori ed una serie di altre azioni dell’allora governo regionale della Puglia. “Con Vendola, siamo passati da una sorta di medioevo ambientale ad una nuova stagione” ha sostenuto ancora il legale dell’ex presidente, al governo della Puglia per 10 anni a partire dal 2005. “Abbiamo documentato nel processo vari finanziamenti dell’Ilva dei Riva a varie forze politiche, tutti legittimi, ma per Vendola non c’é un centesimo, nemmeno un panettone per lui. Della concussione non c’è il fatto e non c’è il reo” ha affermato Muscatiello. “Ed è stata proprio la sua giunta regionale - ha rilevato il legale - quella che ha deciso la costituzione parte civile della Regione Puglia in questo processo sull’Ilva in Corte d’Assise. Lui uscì dalla seduta e la giunta, con la vice presidente, approvó la costituzione parte civile”. (AGI)
TA1/GLA
Ilva: difesa Vendola, ambiente e tutela operai sua priorità (2)
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Pubblicato: 09/03/2021 14:16
Rete: Globale | Tema: Cronaca Tags:

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Ilva: difesa Vendola, ambiente e tutela operai sua priorità (2)

Pubblicato: 09/03/2021 14:16
(AGI) - Taranto, 9 mar. - “Ma se ho realizzato la concussione, perché devo attivarmi tra tavoli e incontri?” ha proseguito Muscatiello evidenziando il lavoro di Vendola, a più livelli politici e tecnici, per giungere a nuove misure regionali contro l’inquinamento del siderurgico, che peraltro la stessa Arpa Puglia gli aveva segnalato. Mentre a proposito della tutela dei lavoratori, l’avvocato Muscatiello si è riferito alla posizione degli interinali che, lavorando presso il siderurgico, erano a rischio di licenziamento mentre la loro richiesta era quella di una stabilizzazione occupazionale. Quest’ultima poi avverrà con una intesa col gruppo Riva, per la quale faranno pressioni sia la Regione Puglia che lo stesso Vendola. “Se Assennato avesse percepito un venir meno della fiducia verso di lui o un tentativo di pressione nei suoi confronti, si sarebbe immediatamente dimesso” ha detto ancora Muscatiello, facendo sentire in aula l’audio di un passaggio di un teste e smontando così l’accusa delle pressioni di Vendola verso il dg di Arpa Puglia. Per il legale, Vendola non ha mai messo in discussione il ruolo di Assennato e “Assennato è una persona non concutibile”.
“Il governo di Vendola, dalla primavera 2005, è stata veramente una primavera pugliese per la tutela dell’ambiente” ha detto ancora Muscatiello. “Non c’era alcun controllo pubblico delle emissioni del siderurgico prima dell’arrivo di Vendola in Regione e gli impegni dell’azienda Ilva erano solo di natura pattizia” ha sostenuto Muscatiello. “E l’Arpa, prima dell’arrivo di Vendola, è un ente allo sbando, con poco personale. Il decreto con cui Vendola nomina Assennato all’Arpa cambia completamente le logiche ambientali” ha concluso. (AGI)
TA1/GLA

Ilva: difesa Vendola, ambiente e tutela operai sua priorità

Pubblicato: 09/03/2021 14:16
(AGI) - Taranto, 9 mar. - “Il risultato che voleva portare a termine è la tutela dei lavoratori. Anche quando Nichi Vendola, parlando con Ilva, dice 'non mi sono dimenticato', il tema che in realtà vuole risolvere, quando torna dalla Cina, dove era in missione istituzionale, sono i lavoratori”. Così oggi Nicola Muscatiello, legale dell’ex governatore di Puglia, Nichi Vendola, in udienza in Corte d’Assise a Taranto, a proposito dei contatti dello stesso Vendola con l’Ilva dei Riva. Vendola è uno dei 47 imputati del processo Ambiente Svenduto relativo al disastro ambientale imputato all’Ilva sotto la gestione del gruppo Riva. È accusato di concussione verso l’allora dg Arpa Puglia, Giorgio Assennato (avrebbe esercitato pressioni per costringere l’Agenzia ambientale della Puglia a cambiare linea sull’inquinamento del siderurgico di Taranto). Per Vendola, l’accusa ha chiesto la condanna a 5 anni. Anche Assennato è uno degli imputati. Accusato di favoreggiamento, per lui i pm hanno chiesto la condanna ad un anno.
“Concussione da parte di Vendola? Assennato dialoga, sviluppa il confronto, ma rimane fermissimo sulle sue posizioni - ha detto l’avvocato di Vendola smentendo ogni sorta di pressione sull’allora vertice di Arpa Puglia da parte dell’ex governatore pugliese -. E quando Assennato percepisce che le cose non vanno bene, spedisce gli atti in Procura”. (AGI)
TA1/GLA
Ilva: avvocato, Vendola ha sempre tenuto rapporti istituzionali (2)
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Pubblicato: 09/03/2021 12:30
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Ilva: avvocato, Vendola ha sempre tenuto rapporti istituzionali

Pubblicato: 09/03/2021 12:30
(AGI) - Taranto, 9 mar. - “Vendola ha incontrato alcuni imputati al massimo un paio di volte e al ministero dell’Ambiente, e comunque sempre in incontri istituzionali”. Lo ha detto stamattina l’avvocato Nicola Muscatiello a proposito della posizione dell’ex governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, nell’udienza in corso in Corte D’Assise, a Taranto, per il processo Ambiente Svenduto relativo alla gestione Ilva da parte del gruppo industriale Riva. Vendola è accusato di concussione perché, secondo l’accusa, avrebbe cercato di indurre l’allora direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, ad ammorbidire il tiro verso l’Ilva per quanto attiene le relazioni sull’inquinamento. Per Vendola, i pm hanno chiesto la condanna a 5 anni. Il processo riguarda complessivamente 47 imputati, di cui 44 persone fisiche, e 3 società: Ilva, Riva Fire e Riva Forni Elettrici. (AGI)
TA1/SOL

Ilva: avvocato, Vendola ha sempre tenuto rapporti istituzionali (2)

Pubblicato: 09/03/2021 12:30
(AGI) - Taranto, 9 mar. - Il processo coinvolge i fratelli Fabio e Nicola Riva, ex proprietari ed ex amministratori Ilva, nonchè molte figure di primo piano - all’epoca dei fatti contestati - sia dell’azienda Ilva che delle istituzioni locali, e vede al centro, soprattutto, i reati di associazione finalizzata disastro ambientale, avvelenamento di sostanze alimentari e omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro. Muscatiello ha ricostruito, facendo sentire in aula le relative fonie, diverse telefonate che avevano come oggetto i rapporti tra Ilva, attraverso Girolamo Archinà - uno dei principali imputati del processo di Taranto, il dipendente che i Riva usavano per i rapporti con politica, enti locali e pubblica amministrazione -, e Vendola. Per il legale dell’ex governatore, in alcune di queste telefonate, contestualizzate con date e riferimenti precisi, Archinà prospetta ai vertici dell’Ilva, tra cui Fabio Riva, di essere intervenuto più volte su Vendola e Regione Puglia portando loro le ragioni dell’azienda siderurgica. In realtà, per Muscatiello, la situazione è sostanzialmente ben diversa. Così, afferma Muscatiello, evidenziando specifici riscontri in proposito, “Archinà dice che vedrà Assennato a colazione a Monopoli, perché Assennato era ad un convegno, ma in realtà in quel giorno a Monopoli non è mai andato perché stava tornando a Taranto”. In un’altra occasione, ha aggiunto Muscatiello, Archinà “dice di aver parlato col sindaco di Taranto, Ezio Stefàno, ma in realtà parla con l’autista. Dice di aver preso appuntamento con Vendola, rassicura Fabio Riva di questo, e non è vero”. E in un’altra circostanza, ha sostenuto l’avvocato dell’ex presidente della Regione Puglia, Archinà spiega ai suoi capi azienda: “Mi sono sentito con Vendola, mi ha chiamato lui, ma non si è mai sentito col presidente”. (AGI)
TA1/SOL
Note: È di circa 30 milioni di euro la richiesta avanzata nei confronti di tutti gli imputati coinvolti nel processo Ambiente svenduto, compresi l'ex governatore e l'attuale componente della giunta Emiliano. Una somma parziale, perché riguarda esclusivamente le spese sostenute dalla Regione per far fronte all’emergenza ambientale e sanitaria causata, secondo l’accusa, dalle emissioni nocive durante la gestione Riva.
Fonte: Il Fatto Quotidiano, 23 febbraio 2021
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/02/23/ilva-la-regione-puglia-chiede-i-danni-anche-allex-governatore-nichi-vendola-e-allattuale-assessore-allagricoltura-donato-pentassuglia/6110166/

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