L’8 agosto di 20 anni fa l’Italia scoprì di essere diventata “l’America” per gli albanesi.

20 anni dopo il primo sbarco, lo sciopero degli immigrati

L'ennesima esosa richiesta di un "caporale" ha portato sudanesi, africani francofoni, magrebini e ganesi a sospendere la raccolta di angurie e pomodori, a chiedere maggiori diritti e anche più controlli da parte delle forze dell'ordine
10 agosto 2011
Teresa Manuzzi

Nel periodo della raccolta dei pomodori, il lavoro degli immigrati è indispensabile L’8 agosto di 20 anni fa l’Italia scoprì di essere diventata “l’America” per gli albanesi.  Migliaia di persone riempivano sino all’inverosimile la nave “Vlora“, partita da Durazzo. Alle 6 del mattino la “Vlora”  arrivò nelle acque del porto di Bari e attraccò anche nei servizi dei TG e sulle pagine dei giornali. L’Italia, 20 mila persone su una sola nave mercantile che volevano venire proprio nello stivale, non le aveva mai viste.

Forse non è un caso che proprio oggi, 20 anni dopo quello sbarco, si tiene, sempre in terra di Puglia, nel leccese, il primo tavolo tecnico in cui Sindacati, Provincia, Regione e Coldiretti si sono riuniti in seguito al primo sciopero dei braccianti immigrati che lavorano nella campagne di Nardò (Le) ...

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