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    Il pacifismo davanti al bivio della storia

    Il New Start è uno dei pilastri rimasti per il controllo degli armamenti nucleari. Ha drasticamente ridotto il numero di testate nucleari strategiche russe e americane disponibili al lancio. Scade il 5 febbraio e rischia di non essere rinnovato. Se non prendiamo l'iniziativa rischiamo l'irrilevanza.
    30 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
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    Le nuove linee-guida della Difesa statunitense

    La nuova Strategia di Difesa Nazionale americana

    E' stata resa pubblica dal Pentagono la versione non classificata della nuova Strategia di Difesa Nazionale (NDS) americana. La NDS è considerata un documento fondamentale, in quanto rende militarmente operative le linee guida della Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) dello scorso dicembre.
    30 gennaio 2026 - Alessandro Pascolini (Università di Padova)
  • Disarmo
    Il caso di Mohammed bin Salman

    E noi gli vendiamo le armi

    Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.
    28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
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    E la strage continua...

    All’indomani dell’atteso annuncio dal “Bulletin of the Atomic Scientists” di quanto virtualmente siamo vicini alla mezzanotte dell’umanità, può essere di aiuto l'approfondimento su quanto i passati test nucleari siano stati capaci di provocare sulle popolazioni coinvolte in più parti del pianeta?
    28 gennaio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink

Sondaggio: Idee contro la guerra

Sondaggio concluso

Razione K

Autore: milowen@tin.it
non per il conforto della truppa ma per lo sconforto delle intenzioni belliche

Commenti

14 commenti

A V V I S O

al Presidente della Repubblica, al Governo, agli affaristi e ai fabbricanti di guerre.

Se il nostro Paese parteciperà direttamente o indirettamente all'imminente possibile guerra, noi pacifisti adotteremo comportamenti e attueremo azioni volte a ostacolarla, a diffondere il pacifismo, la fratellanza e la solidarietà tra i popoli, cioè decideremo volontariamente di consumare la nostra RAZIONE K non appena sarà stato esploso il primo colpo faremo quanto segue:

scendere in strada con bandiere della pace, strumenti musicali, pentole ecc. per dirigersi a protestare sotto i palazzi del Governo o dell'Amministrazione Pubblica; staccare il contatore dell'energia elettrica, per almeno 1 ora o a oltranza; ritirare i risparmi dalle banche, liquidare BOT o titoli azionari, tenendo il denaro in casa o depositandone una parte presso MAG 6 o BANCA ETICA o versando una parte ai Missionari Comboniani o ad Emergency o ad altri amici dell'Umanità; lasciare aperto il ricevitore del telefono o spegnere il radiotelefono; spegnere l'impianto di riscaldamento o dell'aria condizionata; non utilizzare alcun mezzo di trasporto mosso dal petrolio (automobile, treno, bus ecc.) spostarsi solo a piedi o in bici; ridurre il consumo di cibo all'indispensabile, non buttare neanche una briciola di pane, bere solo acqua del rubinetto; smettere di fumare o ridurre drasticamente il consumo di tabacco; disertare supermercati, discoteche, bar e affini, cinema e teatri, non comprare giornali ecc., uscire di casa il meno possibile, proprio come se fossimo sotto il bombardamento che altrove ci sarà davvero; dedicare tempo, amore, buone parole e azioni alle persone care che abitualmente, nel narcotizzante frastuono televismotorcomputermercificatorio del tempo di pace, trascuriamo, parleremo con loro dell'incombente tragedia; incontrare 'i loschi Dezi' cioè gli sconosciuti vicini di casa per proporgli la RAZIONE K; praticare l'obiezione di coscienza alle spese militari, cioè rifiutare di versare il 5% delle tasse sul reddito da noi dovute allo Stato e che esso spende per il potenziamento dell'apparato militare nazionale.

La RAZIONE K va consumata senza arrecare danno a noi stessi o ad altri, dunque ognuno sceglierà, a seconda delle proprie possibilità, necessità, coraggio e risolutezza, la dose più opportuna. La sua efficacia ostacolante o deterrente dipende dalla quantità di persone che la consumeranno. I parametri e gli indicatori economici del sistema capitalista, soprattutto in questa fase di recessione, variano di pochi punti decimali determinando macroscopiche fluttuazioni e instabilità nei settori produttivi e finanziari, i capitalisti temono le variazioni al ribasso di questi parametri più della difficoltà di passare attraverso la cruna del noto ago, pertanto 100.000 pacifisti ben addestrati ad ingollare la RAZIONE K potrebbero tirare in basso di 1 o 2 punti decimali questi numerini così cari e preziosi ai capitalisti e al loro comitato d'affari: il governo, sicché potrebbero ripensarci scegliendo il negoziato. Possiamo provare? Non ci farà male, anzi forse scopriremo capacità sopite di adattamento, di creatività, potremo trarre anche qualche beneficio per la salute fisica e morale, divenire più tenaci, altruisti, umani. In fondo la RAZIONE K é poca cosa e noi scegliamo liberamente di consumarla perché altrove c'è il rischio che razioni k di millantata potenza vengano distribuite indiscriminatamente, proditoriamente determinando morte e distruzione per migliaia di persone come noi.

Supplemento della RAZIONE K:
incontrare amici per suonare, cantare, ballare, leggere, giocare, amare il mondo e la vita ... continuate voi e buona RAZIONE K!

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