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    GIP Pordenone expresses its views on the legitimacy of the presence of nuclear weapons in Italy

    The case has been archived as "the so-called double key system ensures that the retention of possession and control of nuclear weapons by the United States is compatible with the prohibition established by the Treaty on the Non-Proliferation of Nuclear Weapons".
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    GIP Pordenone si esprime sulla legittimità della presenza armi nucleari in Italia

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    The summer of 2026 marks a dangerous turning point in the Russian-Ukrainian conflict

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    The Black Sea, always a vital commercial artery for both countries, has transformed into a theatre of war where military attacks, economic reprisals, and a growing threat to global food security intertwine.
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Sondaggio: Idee contro la guerra

Sondaggio concluso

e se raggiungessimo Roma a piedi?

Autore: maurizio somma
potrebero partire due gruppi, da napoli e firenze e altri potrebbero unirsi lungo la strada per roma

Commenti

3 commenti

L'idea sarebbe di darci già da ora due appuntamenti (entro le 12 ore successive all'eventuale inizio di una guerra), uno a Napoli ed un altro a Firenze e di li raggiungere Roma a piedi (circa 200 KM), seguendo le vecchie strade consolari, mentre altri gruppi partiti da altre città e con altri mezzi potrebbero unirsi lungo il percorso. I partecipanti dovrebbero marciare, non fare un corteo, portare solo bandiere della pace e bandiere bianche, evitando di bloccare le strade e i paesi che attraversa, ma di non deviare dal percorso principale: non penso vi siano leggi che proibiscano di andare a Roma a piedi.... o no? Il tutto dovrebbe durare 2/3 giorni Il senso? Far capire che il nostro non è un raduno di contestatori sbandati e nostalgici sessantottini, ma è un impegno a dare noi stessi perché pace, tolleranza, solidarietà, sviluppo equo, non sono slogan da gridare in qualche manifestazione sostenuta da partiti occulti, ma irrinunciabili principi per la creazione di un mondo diverso e possibile. Una Perugia-Assisi più grande? Si, ma che dimostri che la Perugia-Assisi non è un rito come la processione del Venerdì Santo, o la festa del 25 Aprile, ma l'affermazione di una volontà diffusa di giustizia e solidarietà. PS: nessuna novità in questa idea, solo la pratica della Non-Violenza ;-)

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