Dalla Shoah all'Attualità dell'Intercultura

Libri di Laura Tussi

Dal Pensiero delle Differenze all'Educazione alla Pace
Laura Tussi7 febbraio 2011

 

Cara Amica, Caro Amico,

Ti presento i miei libri editi dalla MIMESIS, dalla Editrice Missionaria Italiana e da ARACNE.

Un caro saluto,

Laura Tussi

http://store.aracneeditrice.com/it/autore.php?id=20

 

Educazione e Pace. Dalla Shoah al Dialogo Interculturale, MIMESIS 2011

http://www.mimesisedizioni.it/Mimesis/Educazione-e-pace.html?Itemid=0

 

Un Racconto di vita partigiana. il ventennio fascista e la vicenda del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo, MIMESIS 2012, con Fabrizio Cracolici (Presidente ANPI-Nova Milanese- MB)

http://www.mimesisedizioni.it/Autori/Laura-Tussi.html

http://www.peacelink.it/pace/a/34955.html

 

Sacro. Parole delle fedi – n. 32. EMI, Editrice Missionaria Italiana 

Codice 1868-5, formato 11,5x15,5 cm, 64 pag., 4,50 euro EMI 2009

L’autrice analizza il termine dal punto di vista storico, teologico e sociologico, il rapporto tra realtà e mito, la sacralità della natura, la persistenza del sacro e la percezione da parte dell’uomo. Dal punto di vista sociologico il sacro si manifesta innanzitutto come opposizione al profano. Tuttavia si evince che la distinzione tra sacro e profano non riguarda i due concetti in sé, quanto due modi diversi di porsi nel mondo. Due diverse situazioni esistenziali.

 

 Memoria e olocausto: il valore creativo del ricordo per una "pedagogia della resistenza" nella differenza di genere.
isbn 978-88-548-2284-9, formato 17 x 24 cm, 252 pag., 15,00 euro ARACNE 2009

 Dalle riflessioni di Moni Ovadia, regista, attore e opinionista, esponente in Italia e cultore della tradizione ebraica Yddish, si evince che la forma di resistenza più straziante e lancinante concepibile dalla mente umana si rivela attraverso il mezzo sublime della “follia creativa”, della “creatività artistica”, in una sorta di “pedagogia della resistenza” finalizzata alla salvezza ed alla sopravvivenza della dignità umana contro la barbarie della violenza, dimostrando che il carnefice non potrà mai reprimere, mai “uccidere”, annientare la dimensione umana individuale, la singolarità personale, il suo spirito costruttivo, creativo, ricreativo, rigenerante, catartico anche attraverso l’esecuzione, la pratica, l’espletazione di ogni tipo di forma artistica: dalla musica, al teatro, dalla pittura, alla danza. La didattica della Storia ha preso ipotesi da quando è stata istituita, per volere del parlamento italiano, il 27 Gennaio 2001, la Giornata della Memoria, per cui si è presa l’abitudine di trattare questo tema anche nelle scuole…

 

Il Disagio Insegnante nella scuola italiana contemporanea. Un'analisi critico-pedagogica dei vissuti professionali e formativi del docente.

isbn 978-88-548-2283-2, formato 17 x 24 cm, 220 pag., 14,00 euro ARACNE 2009

 

Il Dovere di Ricordare. Dalla Shoah all’attualità dell’intercultura.

isbn 978-88-548-3278-7, formato 17 x 24 cm, 141 pag., 10,00 euro  ARACNE 2010

 

Oltre agli ebrei, il sistema nazifascista ha schiavizzato e assassinato milioni di persone, tra cui zingari, disabili fisici e mentali, polacchi, prigionieri di guerra, sovietici, sindacalisti, avversari politici, obiettori di coscienza, omosessuali e ancora altre tipologie di persone diverse e colpevoli solo di esistere in quanto tali. È importante trasmettere la conoscenza degli eventi alle nuove generazioni partendo dal dialogo e da percorsi di memoria individuale e collettiva, dalla conoscenza di sé e degli altri, dei propri compagni di classe e degli insegnanti nell’ambito della comunità educante. Come sostiene Moni Ovadia, la “bella utopia” è un mondo dove non esistono patrie e nazioni, frontiere e burocrazie, limiti e confini, ma comunità educanti aperte all’accoglienza, al dialogo, al cambiamento rivoluzionario, al progresso costruttivo, senza stereotipi e pregiudizi, nel rispetto delle culture altre, nella coesistenza pacifica che agevola il confronto tra diversità interculturali e differenze di genere e intergenerazionali.

 

Il pensiero delle differenze. Dall’intercultura all’educazione alla pace.

isbn 978-88-548-xxxx-x, formato 17 x 24 cm, 144 pag., 10,00 euro  ARACNE 2011

 L’erranza del soggetto è un pensiero di pace che travalica le frontiere in nome di un sentire umanitario che coinvolge le differenze. Riconoscendo il nomade e il migrante che è in ognuno di noi, possiamo superare intolleranze e discriminazioni a favore di una cultura del conoscere volta al bene comune.

 BiografiaAutore:                                                

LAURA TUSSI     laura.tussi@istruzione.it           http://www.youtube.com/lauratussi

Docente, giornalista e ricercatrice, si occupa di tematiche sociopedagogiche, psicologiche e storicoculturali. Ha conseguito cinque lauree specialistiche nel 2009 in formazione degli adulti e consulenza pedagogica nell'ambito delle scienze della formazione e dell'educazione. Collabora con l’Istituto Comprensivo via Prati Desio (MB) e con diverse riviste di settore e telematiche come: Rassegna dell'Istruzione (Mondadori- Le Monnier- MIUR), Scuola e Didattica (La Scuola) Rivista dell'Istruzione( Maggioli)

www.peacelink.it  www.politicamentecorretto.com  www.ildialogo.org 

 

Per informazioni:

MIMESIS, 0224861657  -  0224416383

EMI Editrice Missionaria Italiana, 051/326027

ARACNE Editrice, 06/93781065

L’ANTOLOGIA libreria via Mariani Nova Milanese 02/39264183 – 0362/367265

 

 

Note: http://www.mimesisedizioni.it/Autori/Laura-Tussi.html

http://store.aracneeditrice.com/it/autore.php?id=20

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