Francesco Iannuzzelli

Francesco Iannuzzelli

Nato a Milano, risiede in Olanda, a Rotterdam, dove lavora come esperto di big data, applicazioni Internet e sistemi informatici presso il centro internazionale di coordinamento di Internet. Laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e in Musica Medio-orientale alla SOAS University di Londra, ha un'esperienza trentennale nel mondo delle applicazioni Internet e del software libero. Membro di PeaceLink dai suoi albori, ha scritto e tuttora mantiene il software che ne gestisce i contenuti, e si occupa del coordinamento tecnico e della gestione dell'infrastruttura che ospita PeaceLink. Specializzatosi in campo professionale nell'uso dell'intelligenza artificiale per l'identificazione delle violazioni di diritti umani, promuove con PeaceLink diverse iniziative sperimentali nel campo dell'ambientalismo e del pacifismo mediante l'uso di AI e open-data. Giornalista free-lance e attivista nonviolento, si è occupato prevalentemente di diritti dei migranti e di disarmo. Autore del primo rapporto contro i centri di detenzione in Europa, ha svolto numerose attività di volontariato in difesa dei diritti dei migranti a Milano, Bologna e in Sicilia. Ha partecipato a diversi progetti sociali in Africa, in particolare di formazione tecnica per la Koinonia community di Padre Kizito a Nairobi. È stato tra i fondatori della campagna di messa al bando dell'armi all'uranio e tra i suoi principali promotori in Italia, dove si è anche occupato di campagne contro le spese militari, la militarizzazione del territorio e il transito di naviglio nucleare. Per contatti, email: francesco@peacelink.org, mastodon: @francesco@sociale.network

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Dal sito

  • Pace
    Missioni internazionali, audizione parlamentare delle ONG

    La sicurezza non può essere affidata esclusivamente allo strumento militare

    Alfio Nicotra, della Rete Italiana Pace e Disarmo, ha denunciato il progressivo indebolimento del ruolo del Parlamento, chiamato spesso a esaminare missioni già prorogate e operative. Sottolineato il forte squilibrio tra risorse destinate alle missioni militari e quelle assegnate alla cooperazione.
    9 giugno 2026 - Ida Merello
  • Conflitti
    Iniziativa di Anti-War Aotearoa e Greenpeace

    La Nuova Zelanda si mobilita: il 20 giugno grande marcia per la pace

    I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
    7 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    An initiative by Anti-War Aotearoa and Greenpeace

    New Zealand mobilises: on 20 June, a major march for peace

    New Zealand pacifists are calling on Prime Minister Christopher Luxon and the government to reject military agreements with the United States and not to send troops, funds, or information in support of their wars. Another issue in the public debate is the transit of nuclear-powered submarines.
    7 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Andriy Yermak avrebbe rivelato segreti di stato alla sua "consigliera speciale"

    Il consulente di Zelensky aveva come consulente un’astrologa

    Yermak è ora agli arresti domiciliari in attesa del processo per riciclaggio: dieci milioni di dollari investiti in un residence di lusso vicino a Kiev. La consulente astrologica gli aveva consigliato di "fuggire all'estero".
    8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Do the Baltic states offer their airspace for attacks on Russia?

    In Latvia, NATO shoots down a Ukrainian drone, believing it to be Russian

    The shooting down of a drone in Latvia by a NATO aircraft raises the complex issue of the risks at the borders with Russia caused by the war in Ukraine. In May, there had been incursions by drones suspected of being Russian in the Baltic states, but those were also Ukrainian.
    8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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