Matteo Della Torre

Matteo Della Torre. E' contadino in un'azienda agricoltura biologica. Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti. Direttore responsabile da 12 anni del periodico di controinformazione (Il grido dei poveri). Animatore di Azione Cattolica per 8 anni. Ludotecario. Studioso della nonviolenza gandhiana. Fondatore dell'associazione Casa per la nonviolenza, dove da 15 anni presta servizio di volontariato come animatore culturale organizzando, tra le tante attività, laboratori di nonviolenza nelle scuole (per insegnanti ed alunni) e nelle parrocchie. Collaboratore della rivista scientifica di studi per la Pace "Satyagraha", edita dalla Facolta di Scienze per la Pace dell'Università di Pisa.

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Dal sito

  • Pace
    E' moralmente sbagliato armare gli ucraini perché li condurrà sulla strada del disastro

    Perché non armare gli ucraini è una strategia moralmente migliore

    Se si armano gli ucraini alla fine si arrecherà un grave danno all'Ucraina. Mentre l'Occidente arma l'Ucraina, i russi reagiranno e finiranno per fare ancora più danni all'Ucraina di quanti ne siano stati fatti finora.
    3 luglio 2022 - John Mearsheimers (Università di Chicago)
  • Editoriale
    Kennedy disse: “Scegliamo di andare sulla luna non perché sia facile ma perché è difficile”.

    Scegliamo la pace non perché è facile ma perché è difficile

    Oggi occorre una specie di Missione Apollo, cioè uno sforzo individuale e collettivo, istituzionale e politico, culturale, finanziario, economico, sociale. Perché solo in questo modo si rese possibile raggiungere la Luna. Nelle scuole dovrebbero essere dedicate molte ore alla cultura della pace.
    3 aprile 2022 - Gianni Penazzi
  • Pace
    La classe dominante occidentale ci sta portando verso la terza guerra mondiale

    L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare

    Sarei felice di unirmi al coro delle condanne alla Russia se, ogni volta che condanniamo il fatto — del tutto condannabile — che Mosca bombarda l'Ucraina, si aggiungesse anche: “E noi ci impegniamo a non fare mai più nulla di simile in futuro".
    3 luglio 2022 - Carlo Rovelli (fisico, saggista e accademico)
  • Conflitti
    E' stato necessario l'intervento dell'ambasciata britannica

    Lo storico Antony Beevor: perché l'Ucraina ha vietato il mio libro?

    Dopo la condanna del suo libro "Stalingrado" da parte del "comitato di esperti" governativi, Antony Beevor riflette sul desiderio dei governi di modificare il passato e mette in guardia dai pericoli della censura. La vicenda è del 2018 ma diventa attuale per le nuove leggi di censura sui libri.
    3 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Lo ha affermato la direttrice dell'Istituto ucraino del libro Oleksandra Koval

    "Oltre cento milioni di libri di propaganda russa da ritirare dalle biblioteche pubbliche ucraine"

    Secondo la direttrice furono poeti e scrittori russi come Pushkin e Dostoevskij a gettare le basi del mondo russo: "È una letteratura molto dannosa, può davvero influenzare le opinioni delle persone. Pertanto questi libri dovrebbero essere rimossi anche dalle biblioteche pubbliche e scolastiche".
    2 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
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