Gianmarco Catalano

Nato nel 1989 a Catania e cresciuto ad Augusta, in provincia di Siracusa, da oltre un decennio è attivo in associazioni, comitati e movimenti territoriali, occupandosi principalmente di ecologia sociale, diritti civili e giustizia ambientale, militarizzazione dei territori e democrazia partecipata.

Laureato in Giurisprudenza con una tesi di diritto internazionale marittimo e ambientale, scrive inchieste in tema di ambiente, ecomafie, migrazioni e lotte sociali dal basso.

Con Peacelink si occupa di disarmo e rischio nautico-radiologico legato al transito e alla sosta nei porti italiani di navi a propulsione e capacità nucleare.


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3 Articoli
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    Indagine per abuso paesaggistico, accolta l'opposizione degli attivisti alla richiesta di archiviazione del Pubblico ministero. Coraggiosa pronuncia del Gip di Siracusa: «Il paesaggio è valore primario non sacrificabile in nome della sicurezza del Paese»
    26 ottobre 2019 - Gianmarco Catalano (attivista del Coordinamento Punta Izzo Possibile)
  • Porto di Augusta, in programma tre nuovi pontili per la Marina militare
    Dopo il progetto di rifacimento del poligono a Punta Izzo e nuove antenne nel Siracusano

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    Da mesi si susseguono incontri e trattative istituzionali, ma nessuna trasparenza sui progetti e sulle potenziali ricadute ambientali. Eppure i cittadini hanno il diritto e il dovere di sapere.
    19 luglio 2019 - Gianmarco Catalano
  • Perché dubitare della sicurezza delle navi nucleari da guerra?
    La navigazione nucleare sotto la lente del diritto internazionale

    Perché dubitare della sicurezza delle navi nucleari da guerra?

    Una tesi di laurea in diritto internazionale mette in luce l'assenza di una regolamentazione internazionalmente accettata per le navi militari a propulsione e capacità nucleare. Sia sotto il profilo della sicurezza che della responsabilità per danni in caso d'incidente nautico-radiologico
    7 luglio 2019 - Gianmarco Catalano

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