In duemila pagine sono contenute le prove di come l'Occidente ha deliberatamente mentito sulla missione militare vantando progressi che non sono erano avvenuti ma che sono stati alla base delle bugie che servivano a rifinanziare l'impegno in guerra per venti anni.
11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
I segnali del fallimento erano già evidenti da almeno dieci anni ma si è preferito ignorarli
Per quanto possa essere deprecabile la sprovvedutezza dell’amministrazione americana nel ritiro delle truppe, va riconosciuta a Biden l’onestà intellettuale di avere sbugiardato la favola dell’intervento umanitario volto a portare prosperità al popolo afghano e a liberare le donne dall’oppressione.
28 agosto 2021 - Domenico Gallo
Sull'Afghanistan è stata costruita una post-verità fatta di bugie utili alla "guerra umanitaria"
La nostra voce contro la guerra non è stata forte, doveva esserlo di più. Ai talebani va chiesto il rispetto dei diritti umani, a Biden la chiusura della prigione di Guantanamo. Destabilizzare l'Afghanistan significherebbe la crescita del terrorismo dell'ISIS, i recenti attentati siano di monito.
A dirlo è stato John Sopko, ispettore speciale statunitense per la Ricostruzione dell’Afghanistan (SIGAR), il quale, di fronte al Congresso USA, ha dichiarato che i funzionari statunitensi hanno regolarmente mentito durante la guerra in Afghanistan, manipolando i rapporti sui progressi compiuti.
Esaminiamo qui la reticenza delle rappresentanze internazionali battiste nel caso del'obiettore di coscienza ucraino Dmytro Koval. Nei risultati della nostra ricerca non c'è alcuna traccia che abbiano rilasciato dichiarazioni, espresso preoccupazione o inviato lettere aperte sulla morte di Koval.
Il giorno 29 settembre è stato colpito al viso e alla nuca. Dopo essere stato atterrato e minacciato con un taser, gli agenti lo hanno trascinato via e portato nel Centro di reclutamento territoriale. PeaceLink ne chiede la liberazione immediata.
A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, i rapporti tra Roma e il Cairo si sono intensificati. Prossimamente i deputati saranno chiamati a votare il rinnovo del memorandum di cooperazione militare con l'Egitto. Quanti deputati riusciranno a portare rispetto verso i genitori di Giulio Regeni?
Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
La vera prova ricade ora sul governo italiano: se sia disposto a un cambiamento nei rapporti con l'Egitto o se continuerà ad armare il regime. I deputati saranno chiamati a votare per rinnovare il memorandum d'intesa militare. Sarebbe in corso una trattativa per 24 caccia Eurofighter.
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