ama il prossimo tuo

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  • Alcune franche parole nell'anniversario del rogo dei libri del 10 maggio 1933 a Berlino
    Oggi Internet rischia di promuovere la barbarie, per bruciare in altro modo i libri

    Alcune franche parole nell'anniversario del rogo dei libri del 10 maggio 1933 a Berlino

    I libri sono il modo con cui gli esseri umani possono dialogare al di la' delle distanze spaziali e temporali e proseguire il cammino che dall'ignoranza porta alla verita', che dalla solitudine porta all'incontro, che dal regno della necessita' porta al regno della liberta'.
    10 maggio 2020 - Peppe Sini
  • Jerry Masslo
    Commemorato oggi a Viterbo nel trentesimo anniversario dell'uccisione

    Jerry Masslo

    Fu assassinato la notte tra il 24 e il 25 agosto 1989 da squadristi razzisti e mafiosi. La sua morte suscito' profonda impressione, e rivelo' quando grave fosse il fenomeno della violenza e dello sfruttamento razzista e  schiavista nel nostro paese
    25 agosto 2019 - Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera
  • Come possiamo opporci al razzismo?
    Una riflessione

    Come possiamo opporci al razzismo?

    Invece che uscire dalla crisi con un'idea di eguaglianza e di solidarietà rischiamo di accarezzare una pericolosa soluzione: accettare le diseguaglianze e respingere le vittime delle diseguaglianze. Così si spezza la solidarietà internazionale e la stessa coesione sociale.
    18 luglio 2019 - Alessandro Marescotti
  • Così non saremo mai sconfitti
    Spendersi per una buona causa, amare il prossimo, prendersi cura delle persone

    Così non saremo mai sconfitti

    "Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre”, è una frase di Patch Adams nel film a lui dedicato
    17 luglio 2019 - Alessandro Marescotti
  • Ama il prossimo tuo

    Ama il prossimo tuo

    29 giugno 2019 - Martin Luther King 
  • Ama il prossimo tuo
    Finalmente salvi, sono attraccati a Lampedusa.

    Ama il prossimo tuo

    Siamo con Carola, capitano della Sea Watch, adesso arrestata per gli stessi ideali di fratellanza e tolleranza per cui tanti uomini hanno lottato e pagato durante la storia.
    29 giugno 2019 - Alessandro Marescotti

Dal sito

  • Latina
    Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso

    Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli

    Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
    2 agosto 2026 - David Lifodi
  • Latina
    Panama

    Una Costituzione per blindare il neoliberismo

    Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
    1 agosto 2026 - Giorgio Trucchi
  • Schede
    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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