Eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo.
Anna Frank
Oggi un amico mi ha donato una buona parola: felicità
Anna si ritrovava reclusa con una fanciullezza spezzata dalla guerra. La seconda guerra mondiale: la più spietata delle atrocità del cosiddetto secolo breve. Dai Lager, ai bombardamenti fino all’altrettanto crudele epilogo di Hiroshima e Nagasaki
A vent’anni era ufficiale in Sicilia. Venne mandato in Jugoslavia. Catturato dai tedeschi, fu avviato in lager, prima in Polonia e poi in Germania. Il babbo era il bibliotecario clandestino dei prigionieri, che si scambiavano libri. Aveva ventidue anni, e rimase prigioniero fino ai ventiquattro.
Durante la lezione abbiamo compreso che il razzismo nasce in periodi di crisi. Ciò rispecchia la società odierna, animata da personaggi politici che cercano di addossare tutti i problemi su un determinato gruppo di persone, creando così un capro espiatorio.
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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