Due sit-in hanno segnato il 1460° giorno di prigionia – in isolamento totale e sempre senza processo – del giornalista e editore di WikiLeaks. E’ ormai allo stremo?
Taranto ha bisogno di giornalisti come Abbate per questo noi invitiamo tutti coloro che credono nella libertà di stampa per combattere corruzione e malaffare, ad unirsi a noi in questa manifestazione.
A pochi giorni dall’inizio del campeggio NO MUOS a Niscemi e della manifestazione del 9 agosto le Istituzioni garanti dell’ordine pubblico e della giustizia fanno sentire la loro voce. Ben 29 misure cautelari ad attivisti: divieto di dimora a Niscemi.
28 luglio 2014 - Associazione Antimafie Rita Atria
Avviso di garanzia per essersi, in concorso con altri, "introdotta arbitrariamente in un luogo ove l'accesso è vietato nell'interesse militare dello Stato e, nello specifico, all'interno della base statunitense "naval radio Transmitter facility (NRTF) d contrada Ulmo a Niscemi (CL), fatti accaduti in contrada Ulmo a Niscemi(CL) in data 09/08/2013"
8 febbraio 2014 - Associazione Antimafie Rita Atria
L'Associazione Rurale Italiana (ARI) chiama alla lotta contro gli organismi geneticamente modificati di nuova generazione e contro le politiche agricole europee che favoriscono l'agroindustria a discapito dell'agricoltura contadina.
L'Europa corre verso una nuova era di guerra automatizzata. Anche l'Italia è protagonista di questa corsa. Ma delegare il potere di uccidere all'intelligenza artificiale rappresenta una deriva morale senza precedenti
Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José Antonio Kast, non promette niente di buono
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.
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