Il 3 luglio di 21 anni fa Alexander Langer lasciava questa terra. Ma, oltre vent’anni dopo, il suo pensiero, i suoi scritti e le sue riflessioni, restano sempre ineludibili.
Il Parco Nazionale è una sfida importantissima per chi ha a cuore le sorti del futuro della Costa Teatina. Ogni politico amante del bene comune dovrebbe oggi raccogliere la sfida del rendere desiderabile la conversione ecologica di questa bellissima terra, minacciata da rischi immensi. Ci mancano politici come Alexander Langer, la sua intelligenza profonda nel guardare l'umanità, il suo impegno appassionato, la generosità dei sentimenti che l'ha portato al dono totale di sé agli altri e alla politica. Quella politica oggi sempre più terreno di conquista di "squallide consorterie" e dove scarseggiano gli amanti e i costruttori del bene comune
"Non affaticarti nell'esaudire i desideri di tanti bambini dell'Africa e dell'Asia , finalmente è stato creato un giocattolo che accontenterà tutti e non ne serviranno tanti, ma uno solo".
22 dicembre 2007 - NO SCORIE TRISAIA
La domanda, forse, e' sempre la stessa: possono i sogni reggere al confronto con la realta'?
Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
Lo stop del più grande impianto siderurgico ucraino, dopo quattro attacchi missilistici russi in cinque settimane, non è una semplice sospensione temporanea, ma il crollo di un pilastro della resistenza economica di Kiev.
Il saggio ripercorre la maturazione di don Primo Mazzolari sui temi della pace e della guerra. Nella “Risposta ad un aviatore” emerge il primato della coscienza, il diritto-dovere di disobbedire ad ordini militari immorali e l’apertura all’obiezione di coscienza.
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