Dopo averla di fatto congelata per sette anni, i “nuovi barbari” hanno sottratto alla Riserva naturale del Borsacchio delle aree di pregio per servirle su un piatto d’argento ad un manipolo di speculatori.
9 maggio 2012 - WWF, Italia Nostra, Comitato Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio, Comitato Abruzzese Beni Comuni, Archeoclub Giulianova, Slow Food condotta di Giulianova e Val Vibrata, Legambiente
Assalto alla diligenza contro la Riserva del Borsacchio e la Riserva di Punta Aderci
A febbraio, mese di San Valentino, rinviata ancora l'istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina: arrivi presto l'anno in cui si potrà celebrare anche la storia d'amore tra questa terra e chi l'ama e la vuol difendere
12 marzo 2012 - Alessio Di Florio
Assalto alla diligenza contro la Riserva del Borsacchio e la Riserva di Punta Aderci
A febbraio, mese di San Valentino, rinviata ancora l'istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina: arrivi presto l'anno in cui si potrà celebrare anche la storia d'amore tra questa terra e chi l'ama e la vuol difendere
La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
3 marzo 2026 - Carlos Umana (Co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
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