Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

Udienza prevista il 15 giugno a Pordenone, a seguito della denuncia depositata da associazioni e singoli in merito alla presenza e importazione di ordigni nucleari presso le basi militari di Ghedi (Brescia) e Aviano (Pordenone).
Diverse associazioni pacifiste storiche che si occupano di disarmo, di rafforzamento delle Nazioni Unite come organizzazione di Pace, dell'impatto umanitario e ambientale del militarismo e degli ordigni nucleari in particolare, dopo avere partecipato alle conferenze preparatorie prima dell'adozione del TPNW a New York nel 2017, dopo avere raccolto firme in Italia per la ratifica del TPNW entrato in vigore nel gennaio 2021 senza firma o ratifica italiana, dopo avere tenuto contatti con i parlamentari italiani dei Governi che si sono succeduti dal 2017 al 2022 a questo scopo, dopo avere richiesto ad alcuni enti locali come il Comune di Roma - e averla ottenuta - , l'adesione all'appello dell'International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) alle città, in mancanza di sostanziali cambiamenti nella postura governativa italiana, che dichiara di far riferimento al TNP ed è vincolata ad accordi N.A.T.O. in contrasto con il dettato Costituzionale e con diverse norme dell'ordinamento italiano e internazionale, hanno intrapresa la seguente iniziativa.
22 associazioni hanno commissionato nel 2021 uno studio agli avvocati di IALANA International Association of Lawyers Against Nuclear Arms sullo specifico caso italiano.
Nel 2022 lo studio effettuato da Joachim Lau, Claudio Giangiacomo, Aaron Lau e altri collaboratori, è stato pubblicato in italiano: IALANA, Abbasso la Guerra, "Parere giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia", maggio 2022, Multimage, Firenze. Lo studio conferma l'illegalità della presenza e dell'importazione di bombe nucleari nelle basi di Ghedi e Aviano. È stato immediatamente distribuito in occasione del primo Meeting degli Stati Parte del TPNW a Vienna nel giugno 2022.
Successivamente è stata prodotta una versione in inglese del testo: " Legal Opinion on the Presence of Nuclear Weapons in Italy", febbraio 2025, Multimage, Firenze, distribuito sia a Lakenheath in UK agli attivisti contrari al ritorno delle bombe nucleari USA, sia a New York in occasione del Terzo Meeting degli Stati Parte del TPNW nel marzo 2025.
Contemporaneamente è stata depositata la prima denuncia scritta dall'avvocato Ugo Giannangeli in collaborazione con Elio Pagani di "Abbasso la guerra" presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma il 2 ottobre del 2024, archiviata dopo soli 9 giorni senza alcuna notifica ai denuncianti, che sono venuti a conoscenza del fatto solo molti mesi dopo insieme alla motivazione: "la non giustiziabilità dell'atto politico". Nel gennaio 2024 è stato denunciato il Prefetto di Pordenone per omissione, non avendo risposto a ripetuti solleciti riguardo al rilascio di Piani di emergenza nucleare esterna alla base di Aviano. Più di un anno dopo, in sede di udienza, la Giudice Granata ha archiviato la denuncia in quanto proveniente da "Ente non Esponenziale".
Nell'ottobre 2025, quindi, la denuncia è stata depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Brescia per Ghedi e di Pordenone per Aviano con come prima firmataria l'associazione ente esponenziale WILPF Italia APS (che in precedenza aveva firmato ma con nominativi singoli) . Il Tribunale di Brescia ha archiviato subito, non ravvisando alcun crimine. Il Tribunale di Pordenone stava per archiviare senza notificare ai denuncianti ma l'avvocato Pierumberto Starace ha presentato l'opposizione, che è stata accolta dalla giudice Francesca Vortali, sottolineando il fatto che fra le prime denuncianti c'è un'associazione storica - WILPF Italia APS - che ha ricevuto come membro ICAN (International Campaign Against Nuclear Arms) un Premio Nobel per la Pace nel 2017.
Riteniamo essenziale informare quante più realtà possibili ed eventualmente richiamare la Vostra presenza quella mattina fuori dal tribunale e successivamente, lungo il cammino che continueremo a percorrere insieme per liberarci dalla minaccia nucleare.
La lista delle associazioni aderenti si è già molto allungata.
📧Per aderire e/o informazioni scrivere a abbassolaguerra@gmail.com
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