Il sindacato dei militari della Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Marina Militare, oltre al Siulp (il sindacato di polizia più rappresentativo in provincia) denunziano ancora una volta i rischi ai quali è sottoposto il personale addetto al porto industriale di Taranto. Inoltre, il Capo di Stato Maggiore della Marina lo scorso 30 maggio, rivolgendosi pubblicamente al Ministro dell’Ambiente, ha evidenziato la sensibilità di tutta la Forza Armata sui temi ambientali.
Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.
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