Associazione Antimafie Rita Atria-PeaceLink Abruzzo: «continuiamo ad indignarci e denunciare criminali e mafiosi senza nessuna dignità, bestie di ieri e di oggi, ovunque. Assembramenti che a noi ci fanno schifo e ribrezzo. Arriverà mai il giorno che saranno sentimenti diffusi?»
A Rancitelli sempre più violenze, si confermano infiltrazioni da Campania e Puglia, mafie dall’est e nigeriane, emergenza rifiuti con incendi ripetuti nella discarica del vastese. E tanto altro
A Rancitelli un sistema "mafioso" "grave come un tumore al cervello". E in tutta la Regione presenze mafiose e camorriste, connessioni con "Mafia Capitale" e - da tanti anni ormai - le mafie nigeriane che sfruttano la schiavitù sessuale
“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene” (Paolo Borsellino)
“prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi” (Rita Atria)
Sabato scorso è stato inaugurato l’anno giudiziario a L’Aquila. E’ stata citata Vasto come “territorio a rischio”. Nelle stesse ore, davanti a centinaia di studenti, ad un convegno è intervenuta la Presidenza della Commissione Antimafia. Toccati molti argomenti nazionali ma ...
Esistono numerosissime inchieste, processi, sentenze, interrogazioni parlamentari ed addirittura le relazioni di due commissioni parlamentari che documentano presenze mafiose ben prima del 6 Aprile 2009. E il post-terremoto e la ricostruzione non sono riducibili a schermaglie dialettiche tra chi, in realtà, condivide le responsabilità …
Per la seconda volta in meno di un anno un nuovo gravissimo incidente in uno stabilimento inserito nell'Inventario Nazionale degli Stabilimenti a Rischio Industriale
Riserva Naturale di Punta Aderci, Casalbordino, Lanciano, Riserva Naturale Ripari di Giobbe: una staffetta del terrore incendiario ha minacciato le bellezze della Costa Teatina
Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Casalbordino preferiscono minacciare lo scontro istituzionale con il Parlamento all'ottemperare all'obbligo di legge di proporre una perimetrazione del Parco nel proprio territorio
Anche quest'anno l'uso di mezzi meccanici per la pulizia della spiaggia ha contribuito al degrado dell'ambiente dunale. Occorre individuare una modalità diversa di pulizia e fruizione delle spiaggie
Chiediamo che si faccia immediatamente chiarezza sulla vicenda e si eviti una scelta scellerata e assurda che devasterebbe un territorio già fortemente compromesso.
7 maggio 2010 - PeaceLink Abruzzo, Ass. Antimafie Rita Atria, RNA Abruzzo, ARCI Provincia di Chieti e WWF Zona Frentana e Costa Teatina
Gravissimo incidente sul lavoro a Casalbordino (Chieti)
Secondo i soccoritori si sarebbe potuta sfiorare una tragedia di dimensioni immense. Gravissimo uno dei due operai feriti. Lo stabilimento lavora materiali bellici
Gli arresti eccellenti, che hanno quasi azzerato la giunta, sono il sintomo di un tessuto politico-economico devastato. La totale assenza di tutela della salute pubblica e la gestione del servizio sanitario ne sono la prova lampante.
L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
Tout s'est déroulé sous le nez de Frontex, l'agence européenne de surveillance des frontières, et des États membres disposant de moyens navals et satellitaires dans la zone. L'ont-ils vu? Oui. Ont-ils entendu les appels de détresse? Peut-être. Ont-ils fait quoi que ce soit? Non.
Tutto è accaduto sotto il naso di Frontex, l’agenzia europea di sorveglianza delle frontiere, e degli Stati membri con mezzi navali e satellitari nella zona. Hanno visto? Sì. Hanno ascoltato le richieste di soccorso? Forse. Hanno fatto qualcosa? No. Le parole di Oscar Camps, fondatore di Open Arms.
Non si tratta della prima manifestazione di questo tipo per ricordare i cinquanta anni dal golpe del 24 marzo 1976. Spesso le hinchadas sono scese in piazza a fianco di lavoratori e pensionati e contro i carnefici del regime troppo spesso protetti dalle istituzioni
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