Il Tar detta i tempi ma il dirigente dell'ente (nei tempi giusti) esprime parere negativo. Si tratta del nuovo sito per smaltire rifiuti speciali pericolosi. Sulla vicenda si innestano una serie di contestazioni sulle competenze ad autorizzare.
La decisione dopo lo stop della Provincia di Taranto all'avvio del nuovo sito di smaltimento. La Provincia ha bloccato l'avvio di una nuova discarica per rifiuti pericolosi denomitata «Cava Mater Gratiae» nello stabilimento Ilva e il gruppo Riva, che ne è proprietario, si è rivolto al Tar.
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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