Ivan Illich: i rischi e i costi dell’era moderna e i falsi miti.
Un libro che ci accompagna alla conoscenza di un filosofo in difesa delle fasce più deboli della popolazione.
Venti di don Tonino Bello
Un numero speciale. Interamente dedicato a don Tonino Bello, per il ventesimo anniversario della sua morte. Al numero, per chi ne farà richiesta, sarà allegato un film, L'anima attesa, ispirato al nostro caro don Tonino, con la regia di Edoardo Winsperare.
Dirompente la sua semplicità.
In continuità con la rinuncia di papa Ratzinger al ministero petrino, papa Bergoglio accompagna la Chiesa verso un nuovo domani, di ritorno alla fonte, di riforma e rinnovamento.
I binomi Chiesa-denaro e Chiesa-potere al centro di un convegno di studi. Uno sguardo alla storia e al Dio della guerra e delle ricchezze. Per una nuova conversione. Per ripartire, disarmati, dal Vangelo.
Dossetti e la Costituzione. Prosegue il nostro viaggio tra memoria e futuro, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II.
Sembra proprio che la fotografia della Chiesa meglio riuscita sia quella che la ritrae col lezionario in mano o con la casula addosso. Quella che la riprende
col grembiule ai fianchi è giudicata un tantino osè, scattata forse in momenti
di intimità e di abbandono…
L'inchiesta pubblicata dal New York Times il 22 marzo 2026 rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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