A integrazione del dossier di Mosaico di pace di novembre 2014, “Fermiamo questo Trattato” a cura di Nicoletta Dentico, pubblichiamo questo articolo che contribuisce a spiegare i rischi dell’approvazione del TTIP.
Alcuni rischi del TTIP? Liberalizzazione selvaggia dei mercati e della finanza, accordi al ribasso, rimozione di regole e controlli, rischi per la sicurezza agro-alimentare
e per l’ambiente…
Non c'è crisi per le esportazioni di armi bresciane, cresciute di oltre il 20%. Lo riporta un comunicato dell'Osservatorio OPAL. Eccolo sulle pagine di unimondo.org
I tempi sono maturi per un confronto sulla festa della Repubblica e sul ripudio della guerra, sulla nostra idea di paese e di destino comune anche nei momenti più difficili
I tempi sono maturi per un confronto sulla festa della Repubblica e sul ripudio della guerra, sulla nostra idea di paese e di destino comune anche nei momenti più difficili
Il già difficile controllo delle imprese e delle banche coinvolte nel commercio delle armi pesanti rischia di essere compromesso dalle modifiche alla legge 185/1990 (approvate in via preliminare)
Stretti da gasolio, autostrade e manutenzioni obbligate i camionisti sono il terminale dei veri padroni, multinazionali potenti del traffico di merci. Ma ci arriveranno mai, il ministro Di Pietro e i suoi sodali, a capire una cosa simile?
Gli Epa (Economic Partnership Agreements) sono accordi di libero scambio che vogliono mettere in concorrenza settori produttivi europei e africani.
Con quali squilibri?
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
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