Il “capitalismo narco-militare” reprime ed è funzionale all’estrema destra che vuol imporre un governo autoritario al più grande paese dell’America latina
7 dicembre 2025 - David Lifodi
Bukele ha utilizzato la mano dura contro la criminalità organizzata a scapito dello Stato di diritto
Sono molti i paesi latinoamericani che confidano nella “bukelizzazione” della sicurezza senza considerare le violazioni dei diritti umani, civili e politici
3 marzo 2025 - David Lifodi
Il sacerdote tsotsil è stato assassinato il 20 ottobre scorso dalla criminalità organizzata
Ispirato dalla Teologia della Liberazione, da sempre schierato a fianco degli oppressi e delle comunità indigene e contadine, aveva denunciato il legame tra narcotraffico e istituzioni e denunciato più volte paramilitari e multinazionali estrattiviste.
26 ottobre 2024 - David Lifodi
Sottomesso ancora oggi alle politiche coloniali, il paese è divenuto uno stato fallito
Tra i responsabili, la criminalità organizzata, gli Usa e tutte quelle dittature e interventi stranieri che si susseguono in questo poverissimo paese provocando un'emergenza politica e umanitaria.
6 maggio 2024 - David Lifodi
La strategia repressiva di Noboa non è servita a fermare la violenza dei cartelli della droga
La criminalità organizzata, nonostante i numerosi arresti dell’ultimo periodo, si è impadronita del paese sfruttando le politiche neoliberiste da cui è derivata la crescita di imprese offshore e delle attività di riciclaggio di denaro sporco che le hanno permesso di ramificarsi tra le istituzioni.
Il traffico dei migranti, la tratta degli esseri umani e il diritto internazionale sono dalla parte di chi oggi respingiamo con forza. Ripartiamo dalle Nazioni Unite.
Un incendio sui terreni confiscati alla mafia e gestiti dalla cooperativa sociale “Placido Rizzotto-Libera Terra” nel giorno in cui si ricordano le vittime della strage di Via D'Amelio. Ma non basta per troncare le speranze…
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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