L'arcivescovo Desmond Tutu accende la giornata mondiale di attivazione per la campagna "Control Arms" con un pressante appello all'ONU, affinché dia alta priorità al Trattato Internazionale sul Commercio delle Armi nella prossima Assemblea delle Nazioni Unite.
Ci sembra opportuno pubblicare ora quest'intervento del 2002 di Desmond Tutu, ex arcivescovo di Città del Capo e presidente della Commissione per la verità e la riconciliazione sudafricana. Perchè è bello e perchè - crediamo - nessuno può accusare lui di parlare a sproposito di apartheid.
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
sociale.network #desmond tutu