L'arcivescovo Desmond Tutu accende la giornata mondiale di attivazione per la campagna "Control Arms" con un pressante appello all'ONU, affinché dia alta priorità al Trattato Internazionale sul Commercio delle Armi nella prossima Assemblea delle Nazioni Unite.
Ci sembra opportuno pubblicare ora quest'intervento del 2002 di Desmond Tutu, ex arcivescovo di Città del Capo e presidente della Commissione per la verità e la riconciliazione sudafricana. Perchè è bello e perchè - crediamo - nessuno può accusare lui di parlare a sproposito di apartheid.
I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
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