L'arcivescovo Desmond Tutu accende la giornata mondiale di attivazione per la campagna "Control Arms" con un pressante appello all'ONU, affinché dia alta priorità al Trattato Internazionale sul Commercio delle Armi nella prossima Assemblea delle Nazioni Unite.
Ci sembra opportuno pubblicare ora quest'intervento del 2002 di Desmond Tutu, ex arcivescovo di Città del Capo e presidente della Commissione per la verità e la riconciliazione sudafricana. Perchè è bello e perchè - crediamo - nessuno può accusare lui di parlare a sproposito di apartheid.
La situazione si aggrava di ora in ora. Nell'unità militare, Vedmediev - che è di fede quacchera - sta subendo pressioni affinché cambi religione e riconosca lo status di soldato che gli è stato imposto illegalmente. E' presso il 242° Centro di Addestramento, Unità Militare A3321.
La sfida è tra il progetto democratico di Lula e quello apertamente autoritario, incarnato da Flávio Bolsonaro. Il probabile ballottaggio si terrà il prossimo 25 ottobre. In gioco c'è il futuro dell'intero continente
Un dossier presentato alla Procura denuncia almeno 24 agenti inseriti per anni nelle organizzazioni sociali, tra pedinamenti, profilazione e costruzione di accuse. Sullo sfondo, la repressione del governo Mulino e il rafforzamento della cooperazione sulla sicurezza con Stati Uniti e Israele
Steadfast Noon è una esercitazione nucleare della NATO che non prevede alcuna informazione della popolazione in merito alla gestione dell’emergenza. I cittadini possono organizzarsi e chiedere alle prefetture i piani di emergenza e di difesa civile. È una strategia di mobilitazione nonviolenta.
Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61.
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