Il Rapporto 2017 dell’Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali in Europa apre qualche speranza sulla ripresa dei diritti e su una nuova politica.
Le povertà nel mondo sono cresciute, si sono diversificate e bussano alle nostre coscienze. Paure, speranze e illusioni, guardando in volto poveri e diseredati.
Il 20 maggio a Milano è confluito un mare di colori, di volti e di culture diverse. Perché il mondo che vogliamo è variegato e accogliente. Primo passo: superare la legge Bossi-Fini.
Concluso il Summit dei G7 a Taormina. Nessun passo in avanti per la giustizia sociale e i diritti umani. Ambiente meno che niente. La guerra, invece, avanza.
Bambini che raccontano. Violenze, guerre, tratta esseri umani e spose bambine, sfruttamento del lavoro minorile. Eppure è un libro sulla bellezza. Da leggere tutto d’un fiato.
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
sociale.network #diritti