Il Rapporto 2017 dell’Osservatorio sul rispetto dei diritti fondamentali in Europa apre qualche speranza sulla ripresa dei diritti e su una nuova politica.
Le povertà nel mondo sono cresciute, si sono diversificate e bussano alle nostre coscienze. Paure, speranze e illusioni, guardando in volto poveri e diseredati.
Il 20 maggio a Milano è confluito un mare di colori, di volti e di culture diverse. Perché il mondo che vogliamo è variegato e accogliente.
Primo passo: superare la legge Bossi-Fini.
Concluso il Summit dei G7 a Taormina. Nessun passo in avanti per la giustizia sociale e i diritti umani. Ambiente meno che niente. La guerra, invece, avanza.
Bambini che raccontano. Violenze, guerre, tratta esseri umani e spose bambine, sfruttamento del lavoro minorile. Eppure è un libro sulla bellezza.
Da leggere tutto d’un fiato.
Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
Sociale.network