I conflitti nelle campagne del Paraguay tra agricoltori, allevatori e governo si sono intensificati dopo la morte di un contadino durante una serie di sfratti autorizzati dal presidente Nicanor Duarte
A 512 anni della scoperta dell'America, diverse organizzazioni manifestano contro la discriminazione dei popoli originari e reclamano per i loro diritti.
Trasmissione di dati protetta, comunicare in anonimato, conoscenza necessaria per un corretto, attivo ed efficace uso delle nuove tecnologie da parte degli utenti sono temi fondamentali nella società dell'informazione, ma le visioni non sempre coincidono...
17 dicembre 2003 - Marco Trotta
CRIS CAMPAIGN Communication Rights in the Information Society Il Quarto gruppo di lavoro ed Approfondimento
Le conseguenze del mutamento tecnologico sul contesto sociale, i diritti di comunicazione e i diritti umani. Il tentativo di comprendere quale società sarà quella che si trasforma con la tecnologia.
Da sempre gli Stati Uniti interpretano a modo loro i trattati internazionali. Ma con la “guerra al terrore” le cose sono molto peggiorate. Dall’Afghanistan a Guantanamo.
Il vertice WTO di Cancun: gli obiettivi, le strategie, le nuove regole mondiali. Ma ci sono anche proposte alternative per arrestare questa folle corsa al profitto…
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando ?
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
Le parole dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano e del docente di Diritto Costituzionale Michele Carducci dopo la sentenza che chiude la stagione del “bilanciamento costituzionale”, inaugurata dalla sentenza n. 85/2013 della Corte Costituzionale redatta dal giudice Gaetano Silvestri.
Quando un governo risponde a una motivazione insultando chi l'ha scritta, tendenzialmente è perché la motivazione non sa smontarla. Tiziana Landoni ha scritto trentasette pagine e allo stato degli atti i gravi indizi di colpevolezza non ci sono, per nessuno dei tre capi d'accusa.
Finalmente l'ILVA dovrà spegnere l'area a caldo. Al cielo non saliranno più le nuvole degli inquinanti cancerogeni siderurgici che tanto danno hanno provocato alla salute pubblica. E’ una soddisfazione immensa. La lunga lotta giunge all'obiettivo conclusivo.
sociale.network #diritti