Credeva nella nonviolenza e nell'educazione come strumenti per trasformare le società povere e oppresse. Il suo approccio alla nonviolenza era influenzato da Gandhi e includeva tecniche come il digiuno e la resistenza civile per attirare l'attenzione sui problemi delle classi svantaggiate.
Fondò il Servizio Civile Internazionale come risposta alla distruzione della guerra. Credeva che il servizio volontario potesse essere uno strumento per costruire la pace e la comprensione tra i popoli. La sua visione era di sostituire la guerra con il lavoro comune e la solidarietà internazionale.
La serie di appuntamenti novesi, iniziata con il giovane artista Simone Cristicchi, si concluderà con la testimonianza diretta del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo ed il suo appassionato appello per non dimenticare.
Ricordiamo le atrocità subite dalle vittime dell’Olocausto, ma anche al tempo stesso lanciamo ai ragazzi di oggi un messaggio di speranza nella bontà dell’animo umano, come era fermamente convinta la giovane ragazza ebrea morta nel lager di Bergen Belsen nel 1945.
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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