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7 Articoli
  • Italia: il governo aumenta le spese militari
    Le spese per la Difesa in ambito NATO

    Italia: il governo aumenta le spese militari

    Nel 2015, con il governo Renzi, ammontavano a 17.642 milioni di euro. Nel 2018 con l'esecutivo Lega-M5s sono arrivate 21.183 milioni.
    21 aprile 2019 - Redazione PeaceLink
  • Armi italiane all'Arabia Saudita, il governo non cambia rotta
    Intanto aumenta la fabbrica di bombe Rwm

    Armi italiane all'Arabia Saudita, il governo non cambia rotta

    Nessuna decisione è stata presa dal Ministero degli Esteri dopo due mesi dalla richiesta del ministro della Difesa di rivedere il commercio di armi con l'Arabia Saudita
    18 novembre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Incontro pacifisti con ministro della Difesa
    Ci sarà oggi a Roma

    Incontro pacifisti con ministro della Difesa

    Ci auguriamo che in questo incontro il Ministro Elisabetta Trena chiarisca la posizione dell'Italia sulle armi nucleari.
    12 novembre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Il "governo del cambiamento" e i mercanti di armi
    "Spiccata sinergia e cooperazione tra l’Aeronautica Militare e l’Industria militare nazionale"

    Il "governo del cambiamento" e i mercanti di armi

    Bahrain e Kuwait ospiteranno le Frecce Tricolori. Sarà una esibizione sponsorizzata dall'industria bellica nazionale. Ma Bahrain e Kuwait violano i diritti umani e la legge italiana vieta di vendere armi a tali nazioni.
    11 novembre 2018 - Alessandro Marescotti
  • "Meno armi e meno F35"
    L'infografica del M5s

    "Meno armi e meno F35"

    La propaganda politica del M5S prospetta un futuro con meno armi e meno F35, ma la realtà è ben diversa
    19 luglio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Dopo  il via libera agli F35, il nuovo ministro della Difesa sposa le tesi dell'industria bellica
    Elisabetta Trenta sostiene che "l'importante è capire perché stiamo facendo una spesa e quale miglioramento darà al cittadino"

    Dopo il via libera agli F35, il nuovo ministro della Difesa sposa le tesi dell'industria bellica

    In un'intervista televisiva arriva a sostenere che le spese militari portano innovazione e hanno una ricaduta nel settore civile risultando di beneficio per tutti. Sono lontani i tempi in cui l'onorevole Alessandro Di Battista diceva con veemenza che i sostenitori dell'F35 avrebbero meritato "calci in culo"
    8 luglio 2018 - Alessandro Marescotti
  • Il volto del neo ministro della Difesa Elisabetta Trenta: dalla guerra per esportare la democrazia agli affari privati nelle zone occupate

    Il volto del neo ministro della Difesa Elisabetta Trenta: dalla guerra per esportare la democrazia agli affari privati nelle zone occupate

    vista la sua lunga esperienza nei paesi in cui abbiamo “esportato la democrazia” con la guerra, il riferimento alla democrazia partecipata assomiglia più ad un suo uso strumentale per ottenere una legittimazione puramente esteriore o ad un consenso artificiale
    6 giugno 2018 - Rossana De Simone

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Dal sito

  • Schede
    Come NATO e Russia influenzano la percezione sociale

    Cosa è la Guerra Cognitiva

    A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
    18 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    I disertori ucraini e quelli russi

    Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
    18 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    The secret weapon of Wiesbaden: how NATO planning emerges from the shadows in the war in Ukraine

    What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
    16 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink Nodo di Roma
    La Valle del Sacco si interroga sul prezzo del riarmo

    Colleferro, il boato della guerra

    L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    L'arma segreta di Wiesbaden: come la pianificazione NATO esce dall'ombra nella guerra in Ucraina

    Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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